Donne e conoscenza storica
         

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Cristina Trivulzio e la rivoluzione del '48

Chi era Cristina Trivulzio di Belgioioso?

 

Della presente condizione delle donne e del loro avvenire
riduzione a cura di Ilaria Moro 5a CL

Appendici:

La rivoluzione del 1848 in Italia

A Venezia
A Milano
A Roma

La rivoluzione del 1848 in Europa

Il saggio sulla Rivoluzione Italiana del 1848

Strumenti

La condizione di inferiorità della donna risale ai tempi degli antichi, quando il valore della persona nella società era determinato dalla forza fisica, ed essendo la donna più debole dell'uomo, veniva considerata in posizione subalterna. Gli uomini hanno quindi persuaso le donne che la loro gloria proveniva dal piacere che loro gli procuravano e che per avere l'ammirazione del sesso maschile era necessario che fossero inferiori anche intellettualmente. Così, nel corso dei secoli la leggerezza, l'incostanza, la volubilità e la pieghevolezza delle donne è diventata proverbiale. Tanto che tutti la accettano, persino le donne stesse.

DONNE ONESTE E VIRTUOSE
La loro condizione può essere accettata in gioventù nella quale si concentravano sulle loro aspettative per il futuro marito, visto come unico mezzo per conseguire la felicità. Con la vecchiaia, la salute e la bellezza viene meno e così l'amore del marito. La figura della madre viene meno dal momento che i figli lasciano la casa. Molte di loro trovano salvezza nella fede religiosa con la consolazione di trovare felicità nella vita ultraterrena. Ma succede spesso che anche in questo caso entrino in conflitto se il curato suggerisce loro di non accettare le imposizioni di figli e del marito, poiché nel tentativo di attuare un cambiamento, il marito ed il figlio le volterebbero le spalle.

DONNE LIBERE E COLPEVOLI
Raramente le donne riescono a ritrovare la felicità dal momento che perduta la bellezza e la gioventù, finiscono anche i presupposti su cui si basa la loro vita. Possono trovare soddisfazione nella ricchezza e nell'orgoglio. Anche in questo caso soggiunge la rassegnazione. Vi è poi una piccola minoranza di donne che hanno una certa cultura e negli ambienti in cui la esercitano godono, al pari degli uomini, di una certa considerazione. La diffusione della cultura per le donne nell'istruzione pubblica permette di acquisire parità all'interno della società. Si tratta però di un lungo processo in cui la donna dovrà dimostrare di non venire meno ai suoi doveri materni e coniugali. Per raggiungere questo scopo la donna dovrà coltivare maggiormente la sua razionalità e perseveranza, dimostrando di non essere in questo inferiore all'uomo, abbandonando le sue fragilità. Le donne che hanno tale consapevolezza e che sono disposte ad avviare questo cambiamento dovranno però essere pazienti, dato che nel presente periodo altri problemi assillano l'Italia e non sarà quindi possibile ottenere l'appoggio del governo. Piuttosto devono essere coscienti di lavorare per le future generazioni. " E poiché la irresistibile natura della donna e dell'uomo lega l'uno all'altra per l'intera loro vita riconosciamo e conferiamo loro che l'esercizio di due libere volontà ugualmente tenaci ed egualmente legittime renderebbe sovente intollerabile il coniugale consorzio