Donne e conoscenza storica

 

 

 

Il Lavoro delle Donne

In alcune scuole del Trevigiano esiste una copiosa documentazione della ricerca storica svolta dalle classi. La presenza del lavoro femminile ha evidenza nella ricerca della classe 3'A della Scuola Media Statale "D. Manin" di Susegana.

Archeologia industriale a Susegana Gli insediamenti produttivi dell'azienda Collalto nella prima metą del '900.

Gią dalla introduzione leggiamo:

Di questi primi insediamenti industriali restano alcuni edifici ormai abbandonati, ma ancora imponenti e maestosi. E i ricordi di quanti, soprattutto donne, vi lavorarono.

La ricerca descrive l'attivitą industriale dell'azienda che dalla fine del XIX era impegnata nella industria serica Alle operaie stagionali spettava la cura e cernita dei bachi, l' essicazione , la filatura e la tessitura. I contadini invece svolgevano la parte di lavoro agricolo che incrementava le altre parti dell'azienda ( il caseificio, la segheria data in gestione, la fornace e la centrale per lo sfruttamento dell'energia idraulica) http://www.tragol.it/Scuole/susegana/filatura.htm

Ha coinvolto le classi 1A e 1B, 2A e 2B, 3C, della scuola media T. Vecellio di Tarzo Partire per emigrare raccolta di interviste brevi e vivaci a uomini e donne emigrate negli anni '30 fino agli anni '50.

Oltre alle testimonianze sui lavori maschili e fra le miniere, non si puo' non ricordare Marcinelle, dove morirono moltissimi lavoratori per la fuga di grisù, ci sono le balie. La sig.a Tonet Rebella e la sig.a Bernardina Franceschet, raccontano prima e durante la 2° guerra mondiale la loro esperienza.

http://www.tragol.it/Scuole/emigra/indice.htm

La Mostra L'Emigrazione trevigiana e veneta nel mondo (2000) raccoglie istantanee rare per testimoniare una storia di famiglie e quindi di donne all'estero, da metà ottocento in selvagge regioni dell'America del Sud fino agli anni '60 in Australia. Rimando per contesto Laura Pariani in
"Di corno o d'oro"( Sellerio,1993) che da queste vicende ha tratto materia di una notevolissima scrittura fra finzione e storia.

http://www.fotostorica.it/Pagine/EMIG/EMIGfram.html

La famiglia Boff mostra orgogliosa i prodotti coltivati nelle fertili terre brasiliane. Caxias do Sul, fine Ottocento. Scriveva un emigrato vicentino nel 1884: 'Caro padre, dovresti vedere che bella colonia ho comprato. Chi l'avesse con tutte le cose che contiene, da noi sarebbe considerato un riccone. Aspetto con ansia che mi raggiunga tutta la famiglia perchč lą eravamo servi e qui siamo signori'.



Una signora che emigra per l'Australia fra le due fila di bucato steso. Anni '60.