| Donne e conoscenza storica |
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Figura 16 - W. Hinck, Una fase della lavorazione del lino in Irlanda, 1971. Londra , Tate Gallery
Figura 17 - Anonimo, Signore che filano e cuciono, 1765 c. Londra, Victoria and Albert Museum |
Nelle famiglie contadine
inglesi il lavoro di filatura e tessitura manuale costituiva una fonte
di integrazione del reddito familiare. In un quadro del
1791 (Fig. 16) possiamo notare che ci sono delle donne che lavorano
ai filatoi e che tessono in un cottage. Siamo sicuramente prima del
1772, perché non c'era ancora il filatoio ad acqua e la mule,
e si capisce anche perché dal 1780 i filatoi sono stati spostati
nelle fabbriche. Questo è
ancora più evidente nella stampa del 1765 che rappresenta due
donne che stanno filando e cucendo e che vediamo vestite in modo raffinato.(Fig.
17) Con lo sviluppo delle fabbriche gli imprenditori assumevano in gran numero donne e bambini soprattutto come operaie da adibire alla tessitura perché potevano a parità di lavoro pagarle meno degli uomini, le donne venivano sfruttate di più e non avevano neanche il tempo di fare le faccende di casa e di badare alla propria famiglia. Anche bambine e bambini vennero utilizzate per il trasporto dei rotoli di filo o sotto i telai, come si può vedere in una stampa dell'epoca. (Fig. 15)
C'era la disgregazione
delle famiglie come effetto delle lunghe assenze da casa delle donne
e della scarsa attitudine ai lavori domestici che dimostravano le ragazze
abituate fin da bambine a trascorrere in casa solo il tempo strettamente
necessario per dormire. |