Donne e conoscenza storica  

 

Le classi 3B e 3° delle Scuola Media Quarini di Chieri in collaborazione con il Museo Tessile di Chieri hanno raccolto nel 1998 i ricordi delle tessitrici
(travaja 'nti i tlè, lavorare fra le tele) nelle differenti mansioni dell'industria tessile :rammendatrice, maestra di tessitura, tessitrice, bobinatrice, annodatrice, orditrice, passalicci, magazziniera. Particolarmente interessante se si considera che tutta la zona è stata studiata per la presenza di protomanifatture tessili distribuite nelle case dei contadini. Esistenti dalla fine del XIV secolo.

E nella Scuola Media Quarini una ricerca sulle eresie di Chieri
( Eretico chi eri?): la ricostruzione dei luoghi e il racconto delle testimonianze. Fra queste: un gruppo di donne 'socie' di Bilia la castagna. Siamo nel 1388 e Antonio da Galosna racconta dei riti notturni praticati da lui e altri al seguito di Bilia la magistra e di altre donne sue seguaci. Bilia distribuiva una bevanda di cottura di 'rospo'. Carlo Ginzburg in Storia Notturna attribuisce l'effetto delle fantasie di streghe e stregoni alle sostanze vegetali psicotrope, fra cui il fungo amanita muscaria, che in molte lingue e dialetti indoeuropei (francese compreso) ha nomi di tipo "fungo rospo" o "pane di rospo. Sono da uardare anche altri ipertesti di questa scuola: Gli exvoto nel chierese, del 1999; sono stati fotografati e descritti: dipinti e statue dal XVII secolo fino ai giorni nostri.