Donne e conoscenza storica

 

 

 

 

Introduzione sul pensiero della differenza in filosofia e storia

Organizzazione dell'unità didattica-modulo

Presentazione dell'idea di differenza nella filosofia delle donne
questioni cruciali dellastoria delle donne fra '800 e '900 nei manuali di storia
delle scuole superiori

Come nasce la filosofia della differenza
la modernità e la crisi del soggetto

La Filosofia della differenza e il soggetto
alle origini del pensiero femminile anni '60 e '70
le trasformazioni della società e la rivoluzione simbolica femminile

Note bibliografiche

links

 

COME NASCE IL PENSIERO DELLA DIFFERENZA SESSUALE COME SI INTERROGA SUL PENSIERO FILOSOFICO MASCHILE COME RiSPONDE A UNA TEORiA DEL SOGGETTO

Il Principio in Filosofia
a) l'importanza del principio nel senso di "cominciamento" nella filosofia (da dove inizio, chi sono, come mi colloco): Hegel e l'introduzione all'Endclopedia (nota 4)
b) Presentazione di Heidegger: Heidegger e il pensiero sull'origine della filosofia (nota 5)

2) Presentazione dell' Idea di DIFFERENZA nella Filosofia delle donne Non numerosi ma sufficienti a divulgare in maniera ordinata sono stati i lavori scritti soprattutto dalle donne di sistemazione storica e di interpretazione della filosofia della differenza (nota 6) Essa ha impegnato numerose donne in Italia, in tutti i paesi europei e in quelli di Iingua anglo - americana. Franco Restaino (nota 7) ha portato alla tradizione storiografica italiana questa direzione di pensiero. Le questioni cruciali incontrate dalla storia delle donne fra '800 e '900 attraverso interventi dell'insegnante e relazioni svolte dal gruppo delle allieve. Occorre un lavoro di informazione sulla storia dei movimenti femminili che fra '800 e '900 hanno condotto campagne emancipazioniste. Infatti esiste un'idea stereotipa della pratica politica condotta dalle donne che destina il pensiero femminile a fare da guida a una versione aggiornata della storica lotta contro l'oppressione. Questa - nella sua letteralità - non e' valida forse neppure più per i paesi maggiormente arretrati nel campo delle battaglie civili . In ogni caso la filosofia della differenza richiede uno spostamento sul piano dell'immaginario e del simbolico da parte delle giovani e dei giovani. Tale sostituzione e lettura dei pregiudizi e' difficile da comprendere senza un'educazione alla differenza nelle sue pratiche linguistiche, sociali e disciplinari-culturali. Tale educazione parte dai primi anni, almeno delle superiori se non - come avviene in molti casi dove ci sono insegnanti esperte e consapevoli dalle medie inferiori e dalle elementari.. In caso contrario trasferire le concezioni di pensiero così strettamente legate ai contesti storici del presente richiede un percorso e una sollecitazione da parte dell'insegnante a riconoscersi anzitutto nei pregiudizi e negli stereotipi usati comunemente per ragionare e giudicare. Esperienza conoscitiva a cui non riesce a ovviare da sola nessuna fonte filosofica rivelatrice di punti di vista. Il contesto fra '800 e '900 introduce inoltre al tema della crisi dell'Europa. E' un periodo fortemente connotato dall'irrompere di temi animati daIla presenza del soggetto femminile nel pensiero maschile. Preannunciati da Nietzsche, questi temi sono ripresi in pensieri ambigui e contradditori come in Weininger, troveranno in Adorno un pensatore raffinato e superiore.

AREA FEMMINILE SEPARATA (ore 15)

La filosofia della differenza coincide spesso con la critica alla filosofia tradizionale che da queste pensatrici e' stata elaborata. La critica all'universalità pretesa dal pensiero maschile, che parlerebbe per tutti senza avere presente un pensiero del soggetto maschile e femminile, e' anticipata fra la fine degli anni'20 e gli anni '30 da Virginia Woolf Le tre ghinee e Una stanza tutta per se' - dove auspica un "supplemento" alla storia che includa la storia delle donne. La lettura di quest'ultimo testo di Virginia Woolf fara' parte delle letture estive della classe. (nota 8) A questa lettura verra' dedicata una relazione.

L'area si impegna a esaminare:
a) le storie della filosofia già citate che danno presentazione del pensiero della Woolf , oltre che dell'interesse femminile per la filosofia
b) le spiegazioni date dai manuali dì storia e da altri testi le testimonianze dei movimenti femminili emancipazionisti di fine '800 e inizio '900 e dei movimenti femministi dalla meta' degli anni '60 in avanti (nota 9)
c) l'insegnante si impegna a fare un' introduzione alla questione storiografica relativa alla storia delle donne