Donne e conoscenza storica

 

 

 

Un lavoro in classe con una poesia di una trovatora

A metà anno in una seconda media sono stati letti e commentati alcuni testi medievali di prosa e poesia. L’ultimo testo è stato quello della Contessa di Dia, tratto dal libro di Marirì Martinengo, Le trovatore - Poetesse dell’amor cortese, Quaderni di Via Dogana, Libreria delle Donne di Milano, 1996.

Dapprima l’insegnante ha brevemente contestualizzato il testo, poi lo ha letto spiegando i versi più complessi e successivamente lo ha recitato. Quindi ha proposto una discussione sugli aspetti della poesia che possono essere utili per riflettere sull’esperienza di amicizia e d’amore.

Quindi ha chiesto che a casa fosse scritto un testo in base alla seguente consegna:

Scegli i versi della poesia che ti sembrano importanti per i rapporti di amicizia e d’amore e commentali.

Vengono riportati alcuni testi esemplificativi, scritti dalla classe .

Luciana Tavernini

Riflessioni a partire dalla poesia:

"Ab joi et ab joven m'apais" della Contessa di Dia

I punti della poesia della contessa di Dia che mi sono sembrati interessanti per i rapporti di amicizia o di amore sono tre. Scrivo prima i versi relativi e poi li commento.

"Di gioia e gioventù m'appago, e/ gioia e gioventù m'appagano
ché il mio amico è il più gaio, /per cui sono graziosa e gaia"

In questi versi si dice che, quando si è insieme a una persona che si ama o a cui si vuole molto bene, ci si sente felici e a proprio agio. Questo fatto mi capita tutti i giorni stando insieme ai miei amici (a scuola, in piscina, ecc.).

"e poiché sono con lui sincera, /ben pretendo che sia con me sincero,
che mai d'amarlo non m ' astengo/ né ho cuore di astenermene."

Questi versi per me sono importanti e significativi perché al mio amico, dato che sono in confidenza, non devo tenere nascosto niente e soprattutto mi devo fidare di lui, ma anche lui deve essere sincero con me. Con i miei amici più cari sono sincera e confido loro molte cose perché sento di potermi fidare.

"Amico, il vostro valore /conoscono i prodi e i valenti,
per cui io vi supplico di darmi,/se vi aggrada, la vostra protezione."

Questi versi dicono che si può chiedere l'amore o l'amicizia di una persona, ma non sempre è possibile averla, perché l'amore e l'amicizia non si ottengono con la forza. (Francesca Lanza)

Io penso che i veri amici siano quelli di cui ti puoi fidare su qualunque cosa, ecco perché ho scelto i seguenti versi: "ché il mio amico è il più gaio,/ per cui sono graziosa e gaia;/ e poiché sono con lui sincera,/ ben pretendo che sia con me sincero,".

Io penso che se una persona si innamora è giusto che lo dica apertamente a colui/ o colei di cui è innamorata, senza pensare a ciò che possono dire altre persone perché se capiscono il gesto non possono che parlare bene, ecco perché ho scelto i seguenti versi: "e osi amarlo apertamente:/ di una dama che ama senza nascondersi / i prodi e i valorosi / non diranno che bene.".

Io penso che scegliere una persona valorosa, prode, cortese, generosa, retta e assennata sia la cosa più giusta anche perché si pensa ad un futuro insieme sereno: se fosse una persona che si droga o sbandata non ci può essere un futuro sereno ma soltanto pieno di infelicità per la coppia e per i propri genitori, ecco perché ho scelto i seguenti versi: " Io ho scelto un uomo prode e cortese,/ il cui pregio migliora e aumenta,/ generoso, retto e assennato,/ in cui è giudizio e saggezza. (Doriana Marseglia)

In questa poesia si trovano dei valori che sono tipici non solo dell'amore ma anche di un rapporto di amicizia profonda.

Nei versi: "Di gioia e gioventù m’ appago..." possiamo scorgere nell'amicizia una fonte di gioia e di gioventù a qualsiasi età della vita; un amico diffonde felicità che contagia l'altro.

Il valore della sincerità deve essere reciproco, totale e senza limiti di tempo, inoltre deve essere costante in qualsiasi circostanza della vita ("e poichè sono con lui sincera,/ben pretendo che sia con me sincero...."); bisogna essere grati per un dono così grande come l'amicizia, che arricchisce la nostra vita, e ricordare sempre che si riceve indietro " a misura" di quanto si dà.

Più l'amicizia è forte e ci coinvolge, più ci potrà far crescere nel nostro cuore.

E' meglio non nascondere la propria amicizia nascente ("...osi amarlo apertamente..'" in modo che la persona prescelta possa, se desidera, corrisponderci.

Il vero amico non si sceglie a caso, deve avere dei requisiti importanti per noi e impegnarsi ogni giorno per essere con noi generoso e giusto e saperci offrire i suoi consigli.

Deve credere ciecamente in noi, perchè noi siamo veri amici e non vorremmo mai fargli torto perchè lui ci appare perfetto.

L'amicizia non può essere imposta, ma va solo proposta senza assillare, spetterà all'altro, se vuole, di impegnarsi in un legame così forte ("..io vi supplico di darmi,/se vi aggrada, la vostra protezione").

(Lorenzo Cozzi)

"Di gioia e di gioventù m'appago/ e gioia e gioventù m'appagano"

Questi sono alcuni dei versi che hanno attirato molta della nostra attenzione, praticamente vogliono dire:

se io frequento persone gioiose e giovani, anch'io sarò gioiosa e mi sentirò giovane.

Altri due versi che ci hanno colpito, specialmente me. " e poiché sono con lui sincera,/ ben pretendo che sia con me sincero."

Il loro significato è molto chiaro e credo che sia importante per tutti noi perché, secondo me, quando hai un amico o un fidanzato con lui devi essere sincera, non nascondergli niente, essere aperta con lui e questa sincerità da parte dell'altro è una cosa molto bella che tutti credo richiedano.

"e prego Dio che attragga felicità/ su colui che per primo lo trasse a me;"

Secondo me questi versi valgono soprattutto per gli innamorati, perché se stai bene con colui che ami e un tuo amico te lo ha fatto conoscere, devi apprezzarlo per la sua amicizia e sperare che sia sempre felice perché ti ha portato felicità.

"Una dama che miri a buon pregio,/ ben deve porre il suo intento/

su un prode cavaliere valoroso/ dacchè conosce il suo valore;"

Questi versi sono molto significativi, praticamente dicono che se una ragazza vuole essere apprezzata, non deve innamorarsi del primo bel ragazzo che le capita sotto il naso ma deve conoscerlo, sapere le cose che ha fatto, il carattere e tante altre cose fondamentali per stare assieme a qualcuno, però purtroppo questa regola non è rispettata da quasi nessuno, me compresa.

"Amico, il vostro valore /conoscono i prodi e i valenti,

per cui io vi supplico di darmi,/ se vi aggrada, la vostra protezione.

La contessa in questi ultimi versi della poesia vuole dire che se tu ami qualcuno o porgi la tua amicizia a una persona lui o lei la potrà accettare solo se la vuole, non è obbligato/a, questo va ricordato sempre perché non possiamo pretendere amicizia e amore da tutti.

(Lucia Morgante)

Esaminando questa poesia ho scelto alcuni versi che credo importanti per i rapporti d'amicizia e per quelli di amore.

I primi sono questi: "...si riceve a misura /di ciò che si è fatto."

Ritengo che questi versi siano molto importanti e belli.

Sono certa, infatti, che ogni azione ha delle conseguenze che sono determinate proprio da quell'azione, e questo accade anche a scuola. Se un alunno esegue tutti i compiti con impegno e costanza riceve dei voti sempre più alti semplicemente perché si "è allenato" non per altri motivi.

Mi è successo che, dopo aver finito i compiti, mi è avanzato del tempo e l'ho dedicato ad aiutare mia mamma per preparare la cena. Come ricompensa ho ricevuto dei complimenti e una certa soddisfazione. Certo non è tanto, ma era in base a quanto avevo fatto.

Anche se questo esempio è piuttosto banale era giusto per dimostrare la grandezza di questa frase.

Mi piace anche molto l'ultimo verso della quarta strofa:

"..e non trovo in lui alcun difetto."

Penso che quando una persona ama qualcuno, è capace di trasformare ogni difetto della persona amata, in pregio, nonostante tutti gli uomini abbiano alcuni difetti.

Alcuni miei compagni e compagne hanno scelto i seguenti versi: "..e poiché sono con lui sincera, /ben pretendo che sia con me sincero", mentre qualcun altro ha scelto questi: "..per cui io vi supplico di darmi,/ se v'aggrada, la vostra protezione", spiegando che bisogna sì supplicare la persona amata, chiedendo protezione e amore, ma non bisogna obbligarla. La libertà di ciascuno va rispettata.

(Valentina Gallivanone)