Donne e conoscenza storica
     

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Recensione di Gabriella Freccero a Mary Daly, Quintessenza, Realizzare il futuro arcaico, tr.it, 2005

 


recensione di Elizabeth Millard (vai a traduzione)

IL VIAGGIO METAPATRIARCALE DI RABBIA E SPERANZA
DI MARY DALY

Dichiarazione dei sentimenti di Seneca Falls

In Un percorso storiografico del '900
Seneca Falls

 

Mary Daly è tra le più potenti creatrici di pensiero, linguaggio e visione
generate dal Movimento Femminista degli anni ’70. Filosofa, teologa,
femminista radicale, ha pubblicato fino ad oggi sette libri:


The Church and the Second Sex, 1968
Beyond God the Father: toward a Philosophy of Women’s Liberation, 1973
Gyn/Ecology: the Metaethics of Radical Feminism, 1978
Pure lust: Elemental Feminist Philosophy, 1984
Websters’ First New Intergalactic Wickedary of the English Language, 1987
Outcourse: the Be-Dazzling Voyage, 1992
Quintessence: Realizing the Archaic Future, 1998,


di cui solo i primi due tradotti in Italia e da tempo fuori stampa.


Per molti anni docente di Etica Femminista al Boston College, Massachusetts,
nell’ultimo anno è stata licenziata e chiusa letteralmente fuori dal suo
ufficio.


Ha accettato il nostro invito a venire per un breve soggiorno in Italia,
e sarà a Verona il 13 e 14 dicembre 2002,
ospite di Chiara Zamboni del Dipartimento di Filosofia e di Diotima


e a Milano, per tutta la giornata di domenica 15 dicembre 2002.
ospite della Libera Università delle Donne di Milano/Unione Femminile
Nazionale


Per preparare questo incontro abbiamo pensato a un Gruppo di Lettura Mary Daly che si terrà il mercoledì dal 13 novembre alle ore 20.45 presso la nostra sede.
Iscrizione al gruppo 20 eur

Per maggiori informazioni
lucianapercovich@libero.it

Mary Daly, Quintessence...
Realizing the Archaic Future
A Radical Elemental Feminist Manifesto

recensione di Elizabeth Millard

(traduzione stralciata)

La Quintessenza è il quinto elemento per Mary Daly una 'cosa' elusiva che si colloca fra le altre quattro. Queste sono - in Pure Lust - parole, sostanze, il cosmo e gli spiriti, mentre nella filosofia classica il quinto elemento è l'etere che avvolge gli altri elementi, terra, acqua, fuoco e aria attuando una specie di cosmico e invisibile agglutinato entro il quale ognuno e ogni cosa è irrevocabilmente fissato. In quest' opera invece la quintessenza non è facilmente descrivibile.
La storia si colloca nel 2048 allorchè ricorrendo il bicentenario della Dichiarazione dei diritti di Seneca Falls una giovane filosofa invoca lo spirito di Mary Daly per farsi raccontare gli orrori del patriarcato ormai estinto, prima che ricorra il 50esimo anniversario di Quintessenza. La giovane infatti vive in una terra dove le donne stanno insieme su una terra riemersa (che potrebbe essere Atlantis) dopo che hanno magnetizzato le loro forze psichiche collettive e salvato così il pianeta fino dall'inizio del 21o secolo. Daly allora incoraggia Annie a aggiungere un 'moderno' commento dopo ciascun saggio, ma questi che sono organizzati per essere una semplice nota critica diventano invece complesse conversazioni che si svolgono soprattutto in un giardino organico dove l'autrice scopre che può anche bere l'acqua del fiume.
Il libro incrocia disanime di carattere filosofico all'inizio di ogni capitolo con queste divertenti, a volte, digressioni di tipo narrativo.
La filosofa ha dichiarato : <<Può sembrare che il mio atto di proclamazione di avere una tale prescienza del futuro sia una sconsiderata convinzione. Perchè non dire semplicemente che ho sperato che le Sorelle ancestrali (trad. it. del neologismo creativo Foresisters) saranno un simile luminoso futuro ? Il punto è avere ben presente che tale conoscenza è anche speranza. Essa è, infatti una conoscenza Disperatamente Speranzosa radicata nella interpretazione della nostra storia, del nostro Passato. Più che una fantasia utopistica o una visione, la nuova Lesbo, che è il continente dove vive Annie, rappresenta un piano di difesa per il futuro delle donne. Daly pensa che le Annie del futuro saranno influenzate dalle loro sorelle ancestrali non tanto attraverso la scrittura e l'arte, ma attraverso la forza letterariamente magnetica che proviene dalla energia psichica e creativa. Il tempo medesimo di orologi e calendari, è irrilevante se agisce il dinamismo collettivo.

Il libro si presenta così come un'amalgama di passato e di futuro. Per Daly la Sfinge e i racconti della dea madre che gli uomini hanno riscritto rappresentano il luogo della nostra origine. Invece dove siamo noi adesso è uno stato di costante assedio e di lotta contro i nemici incrociati dei nostri diritti politici e del controllo biologico. Ci sono numerosi fronti di battaglia che lei mette in relazione l'uno con l'altro. Per esempio, intreccia in una discussione la ricerca del genoma e lo strupro identificandoli come atti militari e allarga l'idea del rinato fondamentalismo religioso includendo la misogina retorica dei Padri Fondatori e l'oppressione intellettuale della 'academentia' >>
(parola che penso significhi "accademia demenziale")

 

( tr. a cura di Donatella Massara)