Donne e conoscenza storica

vai all'articolo di Ida Dominijanni in Il Manifesto 24, 12, 2002

sta in Il Corriere della Sera on line 22 dicembre 2002

La copertina di «Time»
Hanno sollevato gli scandali sui «buchi» dell'Fbi, Enron e WorldCom
«Time»: 3 donne come «persone del 2002»
Scelta rivoluzionaria del settimanale americano che ogni dodici mesi elegge la «persona dell'anno»

 

 

 


NEW YORK - Coleen Rowley, Cynthia Cooper e Sherron Watkin. I loro nomi non diranno nulla a molti, ma la rivista americana «Time», nel suo numero che uscirà lunedì, le ha scelte come «persone dell'anno» del 2002. È una decisione rivoluzionaria per il settimanale Usa: mai infatti dal 1927 sono state scelte tre donne per il titolo di «persona dell'anno» (tra l'altro fino a pochi anni fa veniva assegnato il titolo di «uomo dell'anno», nel 1982 vinse "il computer" come «macchina dell'anno» e nel'88 la Terra come «pianeta dell'anno»). In precedenza il titolo era stato assegnato solo quattro volte a donne.


ENRON, WORLDCOM, FBI - Rowley, Cooper e Watkins hanno sollevato tre scandali che hanno scosso il mondo politico ed economico americano: Enron, WorldCom e l'Fbi che ha ignorato i molti segnali che erano arrivati nei mesi precedenti agli attentati dell'11 settembre 2001. Time le ha premiate con la motivazione che «hanno creduto - creduto veramente - che la verità sia una cosa che non vada rimossa dai libri e per essere intervenute in modo tale che non lo sarà mai». Jim Kerry, direttore operativo di Time, ha dichiarato che le tre vincitrici impersonano il momento critico che sta affrontando la società americana: avere ancora fiducia nelle istituzioni nella bufera, a partire dalle grandi aziende per finire alla Chiesa cattolica (in particolare quella americana, investita dagli scandali sugli abusi sessuali da parte anche di alti prelati). «Tutte e tre si sono alzate e hanno detto chiesto giustizia. Tutte e tre hanno un carattere molto risoluto», ha detto Kerry.

EROISMO - Coleen Rowley, 48 anni, ha scritto nello scorso maggio una lettera al direttore dell'Fbi, Robert Mueller, criticando l'agenzia per aver preso sotto gamba, o aver del tutto ignorato, i segnali di pericolo prima dell'11 settembre. Inoltre ha dichiarato al Senato Usa che l'Fbi «affonda nel fango della burocrazia e del carrierismo». Cynthia Cooper, 38, revisore dei conti interno di WorldCom, a giugno aveva messo in allarme il consiglio di amministrazione per i 3,8 miliardi di dollari di irregolarità di bilancio. Un mese dopo WorldCom ha dichiarato la maggior bancarotta della storia degli Stati Uniti. Sherron Watkins, 43, nell'agosto 2001 ha avvisato il capo di Enron, Kenneth Lay, che le alchimie di bilancio avrebbero portato al collasso della compagnia. Infatti anche la Enron ha dovuto dichiarare bancarotta e Watkins si è dimessa da vice presidente lo scorso mese. Time paragona l'eroismo delle tre donne al coraggio dei pompieri di New York intervenuti al World Trade Center l'11 settembre.