Donne e conoscenza storica
     
 

In ricordo di Giuliana Pistoso
di Luciana Tufani

Lunedì 26 dicembre 2005 è morta a Verona la scrittrice ed editrice Giuliana Pistoso.
Nata nel 1923 a Verona, dove è sempre vissuta, Giuliana Bonardi Pistoso si era laureata in Giurisprudenza a Padova ma non aveva mai esercitato la professione di avvocata, dedicandosi invece fin da giovane alla scrittura. Dapprima come giornalista per alcuni settimanali Rizzoli e come scrittrice di romanzi rosa e successivamente come autrice, per Mondadori, di biografie di personaggi storici ("Grandi regine", "Donne qualunque nel tempo").
Appassionata di storia, era una profonda conoscitrice soprattutto della Rivoluzione francese e aveva scritto, tra gli altri, "La coscienza della rivoluzione" e "La Comune di Parigi". Alcuni dei suoi saggi storici più importanti erano stati dedicati alla figura di Robespierre, da lei amato e studiato con grande impegno. Di Robespierre aveva pubblicato i discorsi, con il titolo "La scalata al cielo", inoltre aveva scritto "Robespierre, la coscienza della Rivoluzione" e anche un testo teatrale intitolato "Un uomo chiamato Robespierre".

Un altro campo di studi in cui eccelleva era quello della storia delle religioni a cui ha dedicato, laica convinta, gran parte del suo tempo e della sua energia, sia con ricerche personali che fondando ed editando una prestigiosa rivista internazionale di studi epigrafici e linguistici sul Vicino Oriente Antico: "SEL". A questo proposito vale la pena di ricordare il saggio da lei scritto "Erodiade e Gesù", si tratta di un riesame, secondo una sua personale chiave di lettura, dei libri storici dell'Antico Testamento confrontati con antiche forme di culto nate nel medio e vicino Oriente.

La sua attività di editrice si era però concentrata specialmente sulla pubblicazione di testi narrativa e saggistica di donne. La casa editrice da lei fondata e diretta, la Essedue, è stata infatti tra le più importanti case editrici femministe italiane: ha pubblicato libri di narrativa e saggistica ponendo particolare attenzione agli epistolari femminili e alle memorie, rimaste per secoli inedite. Ha riscoperto per prima alcune scrittrici dimenticate come Elizabeth Bowen e Gertrud Kolmar di cui ha pubblicato, rispettivamente, "È morta Mabelle" e "La casa a Parigi", tradotti e curati da Maria Stella, e "Il gallo nero", "Susanna" e "Notte" che aveva tradotto e curato lei stessa, Laura Lilli "Ortiche e margherite", raccolta di interviste a donne importanti.
Del catalogo Essedue fanno parte, inoltre, alcuni saggi di storia delle donne scritti da autrici francesi e italiane (Christiane Dufracantel, "La storia senza qualità"; Jacqueline De Romilly, "La scoperta della libertà nella Grecia antica"; Arlette Farge, "Il piacere dell'archivio"; Marina Milani, "Piccole storie di stregoneria nella Venezia del '500"), la biografia di Paolina Leopardi scritta da Rosella Irti "Pilla", il saggio di Jo Ann Levy "Le donne che hanno visto l'elefante" sulle donne che parteciparono alla corsa all'oro in California, i racconti di Marina Mizzau "Come i delfini" e una raccolta di saggi dal titolo "Intorno al rosa" in cui compariva, insieme agli interventi di numerosi docenti dell'Università di Bologna, un suo scritto, firmato Giulia Oliosi, che narrava, con piglio umoristico i suoi esordi come scrittrice di rosa. Fondamentale pubblicazione della Essedue era stata, nel 1986, quella del saggio di Patrizia Violi, "L'infinito singolare", il primo innovativo testo di linguistica italiano ad occuparsi, con un'ottica di genere, della non neutralità della lingua.

Con la sua casa editrice Giuliana Pistoso ha pubblicato uno solo dei suoi libri, il romanzo Confessioni di una piccola italiana, uscito però anonimo, preferendo pubblicarli invece presso la casa editrice di Luciana Tufani della quale condivideva il modo di pensare e di agire e con la quale ha collaborato anche con articoli e racconti per la rivista "Leggere Donna". Nel 1996 è uscita presso la Luciana Tufani Editrice la raccolta di racconti Storie inquiete e disorientate, seguito ideale delle Confessioni di una piccola italiana, nel 1998 il saggio Erodiade e Gesù, frutto maturo di approfonditi studi che però la tipica scrittura ironica di Giuliana Pistoso rende di godibile lettura, e nel 2001 il romanzo Il fagiano dorato che ripercorre la sua storia d'amore con il marito.


Per maggiori informazioni su Giuliana Pistoso, consultare il sito delle Edizioni Tufani: www.tufani.it, dal quale è possibile anche scaricare una sua foto.