Donne e conoscenza storica

 

 

Le giovani donne e le loro 'madri simboliche'
di Nilde Vinci dell'Associazione Lucrezia Marinelli

Aggiungo le mie riflessioni alla notazione di Donatella che i massmedia danno (e ancora più daranno in seguito) spazio solamente agli uomini e alle loro azioni più o meno condivisibili nella contestazione al G8, non essendoci consapevolezza della differenza sessuale. Da come la gente si preparava ho avuto l'impressione che si pensasse a una scampagnata. Ero allibita dalle cinquantenni e oltre che pensavano di partecipare e non erano certo delle sportive.
Ma ancora più allibita sono dalla partecipazione delle giovani donne. Poichè lo scontro era inevitabile (ricordiamo il governo che abbiamo) non avevano scelta: dovevano fare fronte comune con gli uomini, nella speranza di non essere massacrate.
Non si sono minimamente preoccupate di chiedere il parere alle donne più vecchie: quelle che, a dir loro, sono le loro 'madri simboliche', che per esperienza sapevano come sarebbe andata a finire.