Donne e conoscenza storica
         

Un'eredità senza testamento. Inchiesta di "Fempress" sui femminismi di fine secolo, Quaderni di Via Dogana, 2001.si può acquistare alla Libreria delle Donne di Milano

stralci dall'articolo di
Luisa Muraro, 'Che cosa ci sta capitando?' in
Via Dogana 58-59
Fanno le guerre e non sanno confliggere

Discutere il femminismo:
Presentazione di Un'eredità senza testamento. Quaderni di Via Dogana, 2001

di Donatella Massara


gennaio febbraio

Le citazioni sono di:

Francoise Collin - Francia
Diana Bellesi - Argentina
Luisa Muraro - Italia
Celia Amoròs - Spagna
Ida Dominijanni - Italia
Sonia Montecino - Cile
Haydée Birgin - Argentina
Marta Lamas - Messico
Gina Vargas - Perù
Sonia Alvarez - Cuba-USA
Alessandra Bocchetti - Italia
Aido Facio - Costa Rica
Virginia Guzmàn - Cile
Marcela Lagarde - Messico


In rete:

Sottosopra rosso, 1996

In questo sito:

La sfida del femminismo, raccolta di testi

Lia Cigarini, Fonte e principi di un nuovo diritto

Un'eredità senza testamento. Inchiesta di "Fempress" sui femminismi di fine secolo, Quaderni di Via Dogana, 2001.

Rimando a una raccolta di citazioni dal libro Un'eredità senza testamento.
Ho cercato le frasi più incisive e che permettono di farsi un'idea di cosa il quaderno contiene. Ho saltato alcuni saggi perché non ho empatizzato a sufficienza con le autrici per dedicargli l'attenzione che meritano. Penso di avere fatto un lavoro utile e ben fatto, Lo spero, perché il quaderno non è di facile lettura al primo impatto. Invece è un testo interessante. Sono sicura che ci saranno recensioni che aiuteranno maggiormente a comprendere il movimento femminista latino-americano. Questo movimento risponde perfettamente all'idea che le mistiche avevano di Dio: è un lontanovicino, come dice Luisa Muraro; è una realtà che è ci aiuta a vedere un altro mondo già possibile


Negli interventi del Quaderno sono visibili due posizioni. Ci sono donne che invitano le altre a riconoscersi come cittadine (Marta Lamas e Alessandra Bocchetti ). Esse pensano al superamento delle logiche paritarie.
In realta anche le commissioni dell'UE, alle pari opportunità sostituiscono oggi le 'politiche di genere'. In questa prospettiva c'è chi è motivata da una profonda consapevolezza storica e critica verso la politica delle donne (Marcela Lagarde). Altre donne sollecitano una disponibilità politica femminile non definita dal femminismo di stato, invece attenta alla ricerca di linguaggio e di pratiche accomunanti (Luisa Muraro e Diana Bellesi) mantenendoci aperte al clima del cambiamento, del decentramento, del gusto dell'incerto, come dell'assenza di un centro (Francoise Collin).