Donne e conoscenza storica

 

 

Di ritorno dal Convegno del 29 settembre

di Pia Brancadori (Cagliari)


Ho letto le vs mail ed il pezzo di Clara Jourdan. Prima di altro voglio ringraziare Marirì Martinengo e le sue compagne che hanno aperto quella casa.

Per me che vivo e lavoro in case lontane, il lavoro lì incontrato è stato molto ricco e fertile... Anche e proprio le tante questioni poste (che Donatella e voi altre avete ripreso e quindi non le ripeto) sento proficue come spazio di apertura per l'agire e il pensare nel tornare qui: e mi è "prezioso" anche come comunicazione da portare ad altre (non dico altri perchè al momento gli uomini che sono qui intorno al mio spazio d'azione sono sordi, per quel che riesco a vedere): nel lavoro di insegnamento e nello scambio politico (per quel poco o tanto che mi è possibile).
"Andare lì dove c'è da combattere" come ci ha indicato la Muraro: la questione appunto è il come perchè il nostro farlo si organizzi in proficuità (vale per come si raccolgono/mettono in discorso le eredità del passato=storia e vale per come si raccolgono i significati dell'agire in contesto presente=politica). Niente affatto facile.

Al momento mi limito ad un ringraziamento ed un saluto.

Alcuni fili tesi si potranno svolgere, per quanto mi riguarda, interrogando le vite e le opere di alcune donne che hanno mostrato e fatto nella luce "elettrica" del 900, disponibili a riaprirci la battaglia sulla posta politica che c'è nelle in-formazioni degli immaginari: un'altra storia del 900cinema è il mio entusiamo: nè frivola nè accessoria nè assimilata...

Mi metterò in contatto quanto prima con Laura Modini, Laura Minguzzi, Clelia Pallotta. Che ne dite intanto se, sulle piste di Nu-Shu, lo facciamo girare un pò, ove riuscissimo a farcelo arrivare? (ho scritto alla distribuzione canadese e sono in attesa di risposta). A presto Pia B./Circola Alice Guy