Donne e conoscenza storica
       

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Storia del cinema lesbico negli anni '20 e '30

Hilda Doolittle

H.D. con Winnifred Brhyer

Berlino nella Repubblica di Weimar

(stralci di Maggie Magee, Diana C. Miller, Superior Guinea Pig: Bryher and Psychoanalysis, cap.8, Psychoanalysis and Lesbian Relationships:
Narratives Old and New
,The Analytic Press, 1997
)

<< […] La cultura e il cinema della Berlino dorata di Weimar sono quelli della città descritta nelle storie di Christoper Isherwood, ispiratrici di Cabaret. Berlino è la città dove Lotte Lenia cantava L'Opera da tre soldi (1928) e Mahagonny (1930) di Bertolt Brecht e Kurt Weil, la città dove il regista sperimentale Piscator usava la fotografia, i manifesti e il fonografo creando "l'high tech revolutionary cabaret" .
A Berlino in quel periodo agiva un forte movimento per i diritti civili omosessuali.
Magnus Hirschfeld attivista e omosessuale aveva aperto l'Institute for Sexual Research a Berlino nel 1919. Hirschfeld era stato, anche se per poco, fra i membri fondatori della Berlin Analytic Society. La biografa di Hirschfeld, Charlotte Wolff, psichiatra lesbica, aveva studiato medicina a Berlino nel 1920 e in questa città esercitava la professione medica dagli inizi del 1930.
E' lei che descrisse le connessioni fra film, psicoanalisi e circoli omosessuali berlinesi durante Weimar.

Le lesbiche che erano il tema del Vaso di Pandora di Pabst (1929 ) e di Ragazze in uniforme di Leontine Sagan (1931) erano popolari anche al grande pubblico. Nel 1928 quando J.Goebbels volle denunciare la corruzione e il vizio a Berlino, fece l'esempio delle donne devianti sul "Kurfurstendamm". Il nazista descriveva: <<la signora mondana, garcon dalla testa ai piedi, con monocolo e sigaretta in mano, che rumoreggiando sui tacchi lungo i marciapiedi si infila in uno dei migliaia di ritrovi di delirio e droga che diffondono le loro luci chiassose e lascive nell'aria della sera.>>

Era a Berlino dove si stabilirono coppie come Hilda Doolittle, la poetessa, con la sua amica, la miliardaria Anne Winifred Ellmann. Anne si faceva chiamare Brhyer, era scrittrice di romanzi e autrice di una vasta e preziosa corrispondenza. Brhyer- come H.D.- era interessatissima alla psicoanalisi e al cinema, in quegli anni si stava sottoponendo a un'analisi con Sachs - soprannominato nelle sue lettere Turtle - e avrebbe negli anni successivi incontrato e frequentato Freud.
Brhyer fondò la prima rivista di cinema che considerava il cinema un'arte Close Up; con H.D. partecipò al film sperimentale - nel 1930 - di K. MacPershon Borderline che potè essere attuato per il suo finanziamento. Il regista per Brhyer era amico, nonché marito 'per finta'. Brhyer infatti per convenienza era obbligata a sposarsi; infatti qualora non avesse avuto lo status di donna maritata, la sua famiglia non le avrebbe passato l'eredità. Macperson per Hilda era stato invece l'amante reale.
Brhyer amava moltissimo Berlino e la descrive in alcuni passi delle lettere