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Christa Winsloe
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Stralci di:
Christa
Winsloe e Maedchen in Uniform
di Sabine Tenta
L'articolo è stato pubblicato sulla rivista lesbica tedesca lespress,
3, 1998.Lettura dal tedesco di Traudel Sattler
L'articolo è precedente alla ristampa del romanzo Maedchen
in uniform pubblicato in Germania nel 1999.
<<La frase centrale di Maedchen in Uniform è la
dichiarazione d'amore di Manuela alla sua insegnante <<La nostra
amata, la nostra santa e meravigliosa signorina von Bernburg, nostra
vita>>. E' la scena chiave del film. Questa versione di Maedchen
in Uniform è del 1931, molto più bella delle altre
a essa successive.
L'autrice della sceneggiatura di questo celebre film lesbico è
Christa Winsloe, ancora poco conosciuta.
Dopo il film Christa Winsloe scrive il libro ed è stato un best
seller.
Altrettanto interessante è la biografia di Christa Winsloe. Nasce
il 23.12.1888. Era figlia di un ufficiale. Dopo la morte precoce della
madre, come Manuela la protagonista del film, Christa era stata mandata
in un collegio a Postdam. Lo scopo del convitto era educare le donne
a diventare mogli di soldati e madri. E' educata anche in un collegio
svizzero. In seguito va a Monaco dove sceglie una strada insolita: una
Scuola di Arti applicate con indirizzo alla scultura.
Quattro anni dopo sposa un barone ungherese, fabbricante di zucchero.
Il matrimonio non dura e Christa torna in Germania. Lavora come scultrice
di animali e fa la scrittrice, già durante il suo matrimonio
aveva scritto un romanzo non pubblicato 'La pecora nera'.
Scrive una novella 'Uomini che tornano a casa' su un fatto di
stupro accaduto a una donna.
Pubblica su varie riviste e ha abbastanza fama per aprirsi le porte
di Berlino e incontrare altre scultrici.
Scrisse drammi per il teatro, una consuetudine non femminile. A Lipsia
nel 1930 viene rappresentato Der Ritter Nerestan (Il Cavaliere
Nerestan è anche conosciuta come Ieri e Oggi (Gestern
und Heute) opera teatrale rappresentata con questo titolo, a Berlino,
dalla stessa regista del film, Leontine Sagan).
E' da lì che nasce il romanzo (successivo) La ragazza Manuela
e il film, Maedchen in Uniform.
Christa Winsloe
scrive per il teatro altri pezzi, fino al 1943, anno precedente alla
sua morte.
Nel 1933 comincia
una storia d'amore con Dorothy Thompson. La giornalista aveva intervistato
Hitler nel 1930, e, fra le prime in USA, messo in guardia sulla pericolosità
del personaggio, ma nessuno aveva accolto il suo discorso in patria
anzi era stata ridicolizzata.
Christa Winsloe la segue negli USA dove però non riesce ad affermarsi
(Hollywood non aveva nessun interesse per le sue sceneggiature). La
relazione finisce perché la Thompson fa una scelta eterosessuale.
Christa torna in Europa nel 1935. Il romanzo Passeggera è
l'elaborazione della sua esperienza di viaggio. A Londra pubblica direttamente
in lingua inglese La vita comincia sulla rinascita esistenziale di una
scultrice lesbica. In questo produttivo periodo scrive anche un romanzo
inedito Die halbe Geige (Il mezzo violino) dedicato all'emancipazione
omosessuale.
segue
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