Donne e conoscenza storica

documentari

 

Le Pioniere della macchina da presa
di Paola Faloja, Italia, 55', 1993

.(Presentazione del documentario al 9° Festival Internazionale del Cinema delle Donne - Torino)


Il mito di Cinecittà
di Giovanna Gagliardo, Italia, Istituto Luce, 1992

E' interessante dal punto di vista della storia delle donne perchè illustra il periodo storico della nascita, il 1934, di Cinecittà. E' dedicato- dice la regista- " A tutti quelli che amano il cinema ... mi sembra importante che proprio oggi un tempo in cui si tende a cancellare ogni memoria e avivere in diretta si recuperi un passato che può aiutare a capire il presente" A questo documentario è il caso di affiancare.

La storia di Esterina
di Milly Toja, Italia, 1997.

Esterina Zuccarone, una simpatica novantaduenne, dall'età di 14 anni ha lavorato nel e per il cinema sviluppando montando centinaia di film in uno dei primi laboratori di sviluppo e stampa "La positiva" e successivamente negli stabilimenti torinesi della F.E.R.T. del mitico Pittaluga. Esterina ha montato film di grandi registi come Blasetti e Soldati ed è stata maestra di moviola di Franco Cristaldi che poi sarebbe diventato produttore.

Storia delle Donne. 1945 - 1988
di Nadia Bestoso, Italia, 1989

La regista costruisce una storia del movimento delle donne dalla conquista del voto alla fine degli anni '80. Attraverso filmati d'epoca molto interessanti e interviste parlano importanti donne del femminismo italiano, Lia Cigarini, spiegando l'origine della politica delle donne dai movimenti degli anni '60.
Altre donne rievocano il lavoro in fabbrica, le motivazioni e le lotte al cambiamento, un universo femminile di vita reale e di significati generalizzabili, pure riconoscibili nell'evolversi delle leggi del diritto di famiglia e del lavoro. Più incisive invece, per la politica delle donne, furono le grandi campagne per la liberalizzazione del diritto d'aborto e il dibattito che ne scaturì.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel sito di Immaginaria:in Archivio notizie su Cristina Vuolo e i suoi film (presenti le registe che hanno concorso in questi anni e i film in gara).
Vedi anche: il sito di cinema lesbico

 

Artemisia Gentileschi
di Anna Brasi, Italia, 1987

A differenza del film non parla quasi niente dello stupro, ma quasi esclusivamente della grandezza di lei e dei suoi capolavori.

Il film sulla pittrice del XVII secolo è:
Artemisia, una passione estrema
di Agnes Merlet
E' quasi completamente dedicato al rapporto con Agostino Tassi il pittore denunciato dal padre di Artemisia, Orazio, e processato. In USA il film è stato fortemente criticato per la ricostruzione storica a favore di una dubbia passione fra Artemisia e il pittore non sorretta dai documenti storici.
Esiste una versione sintetizzata delle parti migliori del film mescolate alle scene del documentario di Marina Santini e Nilde Vinci.

 

 

Lettere scarlatte
di Cristina Vuolo, Italia, 1998

La regista è stata premiata a Immaginaria Festival del cinema lesbico presente con i cortometraggi Se la mia amica entrasse - Sommerso e A piedi nudi, vincitore del Premio Speciale VII Edizione. Invece con queste interviste di 45' la regista si rivolge alle artiste che rispondono ai temi di Linguaggio e scittura anni '60 e '70. Divise in tre sezioni, le artiste parlano delle loro opere, delle tematiche che le ispirano e soprattutto dei legami con le donne e il femminismo. Al centro delle loro riflessioni c'è la creatività femminile e la storia della loro vita. Coinvolgente e preziosissimo video di testimonianza storica, con una singolare esposizione su due schermi, uno per le artiste e l'altro per le opere, riesce a raccontare una parte della storia delle donne nel femminismo, una storia a rischio di sparire in mezzo alle universalistiche storia dell'arte dove di differenza sessuale e di legami politici fra donne non si sente di solito parlare.
Le artiste intervistate sono: Liliane Lyn, Irma Blank, Anna Obero, Giustina Prestento, Elisabetta Gut, Greta School, Chiara Diamanti, Simona Weller, Alba Savoi, Mirella Bentivoglio, Tomaso Bianca, Anna Torelli.