Donne e conoscenza storica
         

Sito ufficiale del Festival Sguardi Altrove, 2003, Milano
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Le registe in Sguardi Altrove - Catalogo X edizione

Appunti: Festival Internazionale della regia femminile SGUARDI ALTROVE a Milano e L'occhio delle donne a Sesto San Giovanni

Film e storia al Festival Sguardi Altrove a Milano 2003. Commenti

di Donatella Massara

Nel sito della Libreria delle Donne:
Combattenti e terroristi articolo di Amira Haas

Nella Rete Civica Milanese: un forum Israele che raccoglie documentazione e notizie sulla storia e la cultura ebraica attraverso un'ampia raccolta di links con le risorse in rete

 

 

Yifat Kedar: ha realizzato numerosi documentari trasmessi nei canali isrealiani, il film autobiografico sui temi dell'Olocausto Three Generations (1995), un duro documentario sulla violenza contro le donne, Queen (1999), Between the lines è un lavoro di quattro anni (1998-2001) che ha vinto lo Spirit of Freedom Award al Festival Internazionale di Gerusalemme del 2001

Nada El-Yassir: era neurofisiologa, vive a Nazareth, altri film sono Naim: Strangers in Paradise (2002), Sarab (2000)

Mai Masri: è nata nel 1959, ha studiato cinema negli USA. Ha girato film con il marito Jean-Khalil sugli effetti del conflitto in Libano e sulla resistenza palestinese scegliendo di assumere prevalentemente il punto di vista delle donne e dei bambini. Tra le sue regie: Sous les décombres (1983), Fleur d'Ajonc e Femmes du Sud Liban (1986), Beyrouth, Generation de la guerre (1988), Les Enfants de feu (1990), Reves suspendus (1992), nel 1995 gira il celebre ritratto di Hanan Ashrawi, une femme de son temps, Les Enfants de Chatila, ha fondato nel 1994 con il marito la Nour Productions.

Danielle Arbid: nasce a Beirut nel 1970. Altri cortometraggi sono Raddem (1998), Le Passeur (1999), Seule avec la guerre (2000), Etrangère (2002). A proposito del film presente alla rassegna ha scritto:<< Ho trascorso quattro settimane, due giorni ed alcune ore girando introno a un paese che ha due nomi: Israele e/o Palestina. Non ho mai attraversato una frontiera. Ho guardato a questo paese con gli occhi di chi lo vede dall'esterno, che he fanno un fantasma, che lo odiano o lo amano. Il film segue la mia erranza e mostra questo incontro ravvicinato con un paese tanto ossessionante quanto inaccessibile>>

Rachel Lee Jones: regista e produttrice, nata a Berkeley, ha vissuto l'infanzia in Israele e studiato negli USA. Tornata in patria ha lavorato per anni in un'organizzazione israeliana-palestinese il Centro Informazione Alternativa per la produzione di documentari. Quella in rassegna è la sua prima opera come regista.

Maryse Gargour: nata a Jaffa (Palestina)
, giornalista e produttrice della radiotelevisione francese di Beirut ha lavorato per l'UNESCO (Consiglio Internazionale del Cinema e della Televisione), ora è una giornalista indipendente; il primo documentario è Une Palestine face à la Palestine (1998) e Loin de Falestine (1999)

Azza El Hassan: nata nel 1971 in Giordania ad Amman, è figlia di rifugiati palestinesi, è cresciuta a Beirut e ha studiato in Gran Bretagna, ritornata in Palestina ha girato il suo primo documentario nel 1996 Arab Women speak out, ha partecipato a numerosi progetti sociali. Ha diretto nel 1998 Title deeds from Moses, nel 1999 Sindibad is a She che si ispira a un racconto delle Mille e una notte per indagare sul "maschile" e il "femminile" di ognuno di noi; insegna cinema e video all'Università di Al-Qads di Gerusalemme per il Dipartimento Modern Media.

Senora Bar-David: Cresciuta nel quartiere povero di Tel Kabir ha studiato cinema e lavorato prima come montatrice e poi è passata alla regia, è compagna di David Benchetrit con il quale collabora. Fra le sue regie: Wadi salib (1995), Akko-Dreams between the walls (1995), Born on 13th of september (1994)

Michal Aviad: è una attiva documentarista, dimadre italiana ha prodotto e diretto nel 1992 The women next door, uno dei primi esempi di cooperazione in campo cinematografico tra israeliani e palestinesi girato con troupe mista e che analizza gli effetti del conflitto sulla popolazione femminile di entrambe le parti. Tra i suoi Ever shot anyone? (1995) che esplora la cultura maschile israeliana dal punto di vista delle donne; Jenny and Jenny (1997), un'inchiesta sulle giovani lavoratrici israeliane; For my children (2001)

Dalia Castel: nata a Gerusalemme nel 1975, lavora come montatrice e questo è il suo primo film di regia, vive a Roma

Maher Abi-Samra: libanese ha una brillante carriera di documentarista; ha ottenuto premi e riconoscimenti con La sindrome del ritorno

Lourdes Portillo, messicana lavora a San Francisco, rimasta nel fondo 'chicana'. la regsita pluripremiata in tutto il mondo ha sempre indagato in maniera del tutto autonoma e indipendente, nella realtà del mondo latinoamericano. Las madres (1986) è il più famoso dei suoi documentari, sulla vicenda dei desaparecidos