Donne e conoscenza storica
         

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Altri testi sulla storia del cinema delle donne e i festival 2001-2002

Venezia a Milano. Osservazioni sul catalogo della selezione di film della 59° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia in visione a Milano.

 

 

 

Chus Gutierrez in Poniente affida la sceneggiatura a Margarita Fernandez e il montaggio a Fernando Pardo. Luca Guadagnino usa la fotografia di Estela Junjo per filmare l'attrice di Orlando - regia di Sally Potter - in Tilda Swinton - The Love factory.

I ruoli femminili storici dell'addetta ai costumi e alla scenografia persistono è pur vero, nonostante le nuove professionalità femminili favoriscano, come vediamo, la politica dei sessi. Sono ruoli che hanno fatto la cultura del cinema. La finestra sul cortile di Hitchcock può ringraziare per la sua bellezza, in gran parte, i favolosi vestiti di Grace Kelly; la costumista, vincitrice di Oscar è Edith Head.
Trisha Biggar è la costumista, in mezzo a soli uomini dietro alla cinepresa, nel già contestatissimo film di Peter Mullan, The Magdalene sisters, dove le donne sono le interpreti principali. Il film è il vincitore del Leone d'oro.

Si salvano ancora alcuni lavori monosessuati. Per esempio il già quotato al Leone d'oro Dirty Pretty Things di Stephen Frears è tutto maschile, fuorché per un'interprete.
La scelta delle registe di rivolgersi alle donne segnalano la solidarietà di genere. Le registe agli esordi, per esempio, hanno sempre al loro fianco ampi sostegni femminili. Così è per i corti di Zsofia Peterffy, Anna Tow e Anita McGee.
Abbiamo constatato comunque che ci sono donne che si occupano di suoni, fotografia e musica anche nei film con regie maschili.
Monosessuato al maschile è il film di Clint Eastwood, Blood work. Il regista e interprete lavora solo con uomini, però 'il bello' ha ai costumi una donna. Se pensiamo a come si veste di solito Clint nei suoi film, avrà pescato nei fondi di baule della Malpaso, la casa di produzione del regista, Deborah Hopper ?

Le registe affermate sono aperte alla collaborazione maschile. (C'è chi dice: anche troppo.) Che sia questa la politica dei sessi? E soprattutto che sia l'unica auspicabilmente praticabile? Un film fatto in gran parte di donne perché dovrebbe suscitare gelosie e competizioni maschili, sull'orlo della guerra ? E' meglio evitarlo dunque ?

continua