|
indice
Venezia
2001
|
sta in Il Manifesto
4,9,2001
Caldo torrido al
Lido
"Rain" dell'esordiente Katherine Lindberg, nella Settimana
della critica, e la middle class si liquefa. Estate bollente anche in
"Me without You" dell'inglese Sandra Goldbacher, ovvero Piccole
donne anno 2001. Cinema del presente
MARIUCCIA CIOTTA - INVIATA A VENEZIA
[...]
Torrido nelle intenzioni anche il film prodotto da Martin Scorsese,
Rain della giovane Katherine Lindberg, collaboratrice
del regista sul set di Kundun, una "classica tragedia americana",
anzi una Twin Peaks melodrammatica più il tocco ribelle alla
Terence Malick e, purtroppo, un pizzico di I ponti di Madison County
di Eastwood. Insomma, un mezzo pasticcio, su cui la regista si esercita
in un saggio complessivo sull'opprimente Midwest, quello che ha votato
George Bush jr. Che fare quando fa molto caldo, e i campi sterminati
di stoppie si cuociono al sole? La moglie avvilita dello sceriffo locale,
bellimbusto candidato sindaco, fa ginnastica sessuale in macchina con
il marito della vicina, la quale lo ammazza a fucilate. Lago di sangue,
ammirazione estatica del cadavere. Silenzio.
Per nascondere il corpo, la catatonica smilza Ellen (Melora Walters,
Magnolia) si affida alla passione di un ragazzino scontroso, Richard
(Kris Park) che in realtà è suo figlio, come in tutti
i racconti della provincia profonda. Segreti, incesti, Tennessee Williams,
Carver... Solitudine e follia. E infine il fuoco liberatore che tutto
purifica. Unico particolare notevole, Ellen, una "vittima"
perfida e perversa, scialba, ma micidiale che riesce a sterminare mezza
famiglia senza pagare il prezzo dei suoi misfatti.
Per il Cinema del presente, Me without you dell'inglese
Sandra Goldbacher, che è molto piaciuto al pubblico con
la sua storiella dolce-amara insaporita di canzoni anni '70-'80. Una
specie di Piccole donne 2001 (il romanzo si intravvede in una inquadratura),
racconta l'amicizia di due adolescenti, Holly e Marina, anche loro immerse
in una "calda estate" anni Settanta. Anche loro iniziate alla
vita da "droghe e sesso occasionale", ma salde in un sodalizio
amoroso, che le conduce attraverso gli anni e accompagna piaceri e tormenti.
Una più infantile e seria, l'altra più aggressiva e "perduta".
La regista le accompagna teneramente di letto in letto, di party in
party, verso l'età adulta e la separazione.
[...]
|