Donne e conoscenza storica
         

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Bibliografia e antologia di testi

1993: un anno di produzione femminile

Dieci anni fa: Lezioni di piano di Jane Campion, 1993

di Donatella Massara

 

In Rete:

Repertorio dell'Associazione Lucrezia Marinelli

Un elenco di titoli con relativa proiezione di film del 1993-1994

1993: un anno di produzione femminile

Cinema

Per ragionare sui film usciti in questi dieci anni ho fatto riferimento al repertorio dell'Associazione Lucrezia Marinelli. Il database di videocassette a regia femminile permette di confrontarsi con film che hanno avuto distribuzione nei cinema e in alcuni casi attraverso la televisione. Nell'arco di dieci anni dal 1990 al 2000 il numero di film risulta in questo data base abbastanza omogeneo.

Nel 1993 esistono 37 film in videocassetta sul mercato italiano e negli altri anni la cifra è quasi uguale. Negli anni successivi sale il numero di videocassette entrate sul mercato: il 1997 vede ben 54 lungometraggi in videocassetta, sono 44 nel 2000, 52 nel '99 e 38 nel 1998.
Nel 1993 sono usciti fra gli altri anche Le pioniere della macchina da presa di Paola Faloja, Una lunga radicata passione di Tilde Capomazza, Le madri del Leoncavallo di Isabella Ciarchi che sono documentari, mentre fra i film: Di questo non si parla di Luisa Bemberg, La fine è nota di Cristina Comencini, Pic nic alla spiaggia di Gurinder Chada, Il grande cocomero di Francesca Archibugi, Insonnia d'amore di Nora Ephron, Donna di cuori di Lina Mangiacapre.
In questo anno è uscito Il Giardino segreto di Agniezska Holland e Angie di Martha Coolidge.

Possiamo dire che il 1993 sia stato un anno sostenuto, di presenza femminile pubblica dove tutte le registe più famose nel mercato internazionale e in quello più locale e indipendente hanno al loro attivo un film.

Storiografia femminile

Le ricerche più innovative in USA iniziano a rivolgersi al multiculturalismo, alle donne di cultura non occidentale ed alcuni studi sono diretta espressione del femminismo non europeo-occidentale: Le mouvement des femmes en Tunisie au 20. siecle : feminisme et politique di Ilhem Marzouki, (Tunis, Ceres productions).
Altri sono volumi dei women's study: Transfigurations of the Maghreb: feminism, decolonization and literatures di Winifred Wwoodhul
(Minneapolis University of Minnesota press); anche di uomini, magari già usciti in una precedente edizione: Women in Islam di Wiebke Walther; with an introduction by Guity Nashat, [Rev. ed.] (Princeton, NJ), Multicultural literatures through feminist-poststructuralist lenses di Barbara Frey Waxma (Knoxville: University of Tennessee)

Prosegue la ricerca sul rapporto donne, scienza, tecnologia:
Mothers and daughters of invention: notes for a revised history of technology di Autumn Stanley (Metuchen, NJ). La rivista spagnola Duoda si occupa di Polítiques i científiques parlen d'elles e nel numero successivo di Heurística del cos femení.

In Italia esce di Gabriella Bonacchi e Angela Groppi, Il dilemma della cittadinanza, (Laterza), Il primo femminismo: 1791-1834, [a cura di] Anna Rossi-Doria (Unicopli), in Francia Egalite des hommes et des femmes; Grief des dames di Marie de Gournay. Suivis du Proumenoir de Monsieur de Montaigne / texte etabli, annote et commente par Constant Venesoen (Geneve, Droz)

Pensiero femminile

In Italia esce: su Via Dogana (n. 9/ mar-apr.) Lia Cigarini pubblica un articolo sulla sottrazione dei figli alle madri cosidette 'incompetenti o inadempienti': Cronaca della cronaca. Fantasmi per lo Stato, figli per lei.
Luisa Muraro, La posizione isterica e la necessità della mediazione (Acqua Liquida) e Luce Irigaray, Amo a te (Bollati Boringhieri). In questo anno come in quelli precedenti e successivi continua la pubblicazione delle opere delle filosofe: Hannah Arendt tradotta o ristampata dopo le prime edizioni, è pubblicato di Simone Weil, Quaderni il quarto e ultimo volume
.

Esce la prima stampa di Bodies that matter: on the discursive limits of sex di Judith Butler, London: Routledge (tr.it. del 1996: Corpi che contano, Feltrinelli) ed in Italia la traduzione di Camille Paglia, Sexual Personae, (Einaudi)