Mi
stringo alla madre di Terry
di
Rossana Costanzo - Città Felice
E ora di cena.
Fra
la frutta e linsalata non sono più costretta ad ingoiare il volto
morente di Terry Schiavo.
Lei,
ormai, è al di sopra delle umane cose.
A
me, donna che resto, occorrerà del tempo per elaborare tutti i significati
di quel gesto e per trasformare il lutto in forza.
Urgente,
comunque, mi appare la necessità di riaffermare la signoria della madre
sulla vita, intesa non solo come procreazione ma come nucleo di creatività
femminile.
Questa
signoria, simbolicamente oscurata da decisioni di altri che hanno agito a prescinderne,
mi appartiene.
E
per questo che, pur vicina al dolore del padre, mi stringo alla madre di Terry,
che mi comunicava la conquista di unaltra armonia con quella vita altra
con la figlia, alle donne della Città Felice e a tutte le donne
del mondo, perché solo così potrò sentirmi ancora integra
ed una col mio ventre.
Catania,
4 - 4 - 2005