Il
Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e l'Università
di Roma Tor Vergata hanno presentato un esperimento di trasmissione
a distanza degli odori che utilizza due nasi elettronici. Chi
odia le puzze in genere si starà chiedendo che bisogno
ci sia di crearne di elettroniche e addirittura di spedirle… I
ricercatori italiani non sono dei simpatici burloni che pensano
solo agli scherzi di carnevale. Le applicazioni di questa tecnica
sofisticata potrebbero essere molteplici, come nel campo avanzato
della telemedicina e in settori quali l'enologia, la chimica e
l'agro-alimentare. Chi non ha la "puzza sotto il naso"
e vuole saperne di più, troverà un articolo in italiano
sui nasi elettronici a quest'indirizzo
e l'indice degli articoli sui sensori e microsistemi (dal quale
è tratto il precedente) al seguente indirizzo.
Ecco la foto di uno di tali nasi: