La
complessa struttura dei piedi di formiche e api
http://www.umass.edu/newsoffice/archive/2001/092701brainerd.html
La
biologa Elizabeth Brainerd dell'Università del Massachusetts
fa parte di un gruppo di ricerca che ha di recente completato uno
studio per spiegare come mai certe formiche e certe api sono capaci
di camminare lungo superfici verticali o addirittura lungo i soffitti.
Lo studio è stato realizzato insieme a Walter Federle and
Bert Höldobler dell'Università di Würzburg in Germania
e a Thomas A. McMahon dell'Università di Harvard. L'articolo
contenente gli interessanti risultati è stato pubblicato
nella rivista scientifica "Proceedings of the National Academy
of Sciences".
Che cos'hanno scoperto di tanto importante, c'è da domandarsi.
I ricercatori di queste prestigiose Università hanno posto
la loro attenzione su questi minuscoli insetti perché possiedono
la strabiliante capacità di "vincere" la forza
di gravità fino a sfidare i tragitti più impervi,
come le pareti di vetro di una finestra o la corteccia di una sequoia
gigante. E il loro segreto risiede in un complesso meccanismo che
sfrutta secrezioni adesive ma anche "tenaglie" retrattili
che all'occorrenza spuntano fuori dai loro piedi. Ripresi al microscopio
elettronico i piedi delle formiche hanno infatti rivelato una struttura
intricata e talmente interessante da mettere in allerta anche gli
scienziati che si occupano di microrobot per usi medici, perché
potrebbero copiare la tecnica di "arrampicata".