Se
è una burla è ben congegnata. In ogni caso, questi signori della Layo
mettono a disposizione progetti, foto, disegni e molti altri dati
(tutti liberamente accessibili e scaricabili) in modo da consentire
a qualsiasi persona dotata di sufficiente competenza tecnica di capire
se il loro motore ad acqua possa veramente funzionare. O meglio, se
possa funzionare il motore di Francois P. Cornish: tale è infatti
il nome dell'inventore inglese che ha creato il motore. Peccato che,
secondo quanto apprendiamo dal sito, questo signore sia stato visto
per l'ultima volta in Canada, nel 1988, e poi non abbia più dato notizie
di sé (nella home page leggiamo addirittura un appello rivolto a chiunque
sia in contatto con lui affinché lo inviti a farsi vivo).

Il
sito esiste da due anni, l'invenzione da molto più tempo se è attendibile
la lettera della BMW datata 5 novembre 1981: la casa automobilistica
tedesca scrive a Cornish dicendo che il motore funziona, ma avanza
perplessità in merito ad alcune questioni tecniche su cui chiede chiarimenti.
A proposito d'industria automobilistica: i responsabili del sito sostengono
che il loro scopo è diffondere la conoscenza dell'invenzione per provocare
un brain storming fra scienziati, politici ed economisti e sollecitare
l'attenzione dell'opinione pubblica su una scoperta che potrebbe rivoluzionare
la tecnologia del settore, risolvendo gli enormi problemi di inquinamento
da esso provocati. Giriamo l'invito a chi di dovere.