Il
tabacco fa male all'Università
Richard
Smith è medico e direttore del prestigioso British Medical
Journal, periodico di rilievo internazionale nel campo della ricerca
biomedica. Smith è anche docente presso l'Università
di Nottingham, con una cattedra di Giornalismo Scientifico. Presso
la stessa università opera un neonato Centro per per lo Studio
delle Responsabilità Collegiali delle Aziende, istituto dipendente
dal Dipartimeto di Sociologia e Legge, con il compito di indagare
in che misura l'attività di una azienda che interferisce con
la società può prefigurare delle responsabilità
di azionisti, management e presidenti della società stessa.
Ebbene, il Centro ha ricevuto un consistente finanziamento da parte
della BAT, British American Tobacco, grande multinazionale del tabacco.
Richard Smith ha immediatamente sollevato il caso: devo dimettermi
dalla mia carica di docente, visto che la mia Università accetta
denaro da una fonte che, ovviamente, è in tal modo nella condizione
di poter condizionare pesantemente la ricerca? Perché Smith
fa questa domanda? Perché vuole sollevare il dibattito nel
modo più ampio possibile. Il 16 maggio ha pubblicato la sua
interrogazione sul British Medical Journal, e ora stanno arrivando
le mail che intervengono sul caso. La pagina iniziale è a questo
indirizzo: http://www.bmj.com/cgi/content/full/322/7296/1200/e/DC1