Da Degas a DotCom

 

Il 28 settembre 2000, allo Yerba Buena Center di San Francisco, la rivista online Salon ha riunito alcune icone del panorama culturale per discutere di web-entertainment, ovvero delle nuove frontiere dell’intrattenimento e dello spettacolo online. In rete si può ascoltare in RealAudio l’intero dibattito (http://www.salon.com/audio/2000/
11/14/bc_event/index.html
, più di 80 minuti, naturalmente in inglese) o decidere di vederne in video alcuni estratti (http://www.salon.com/bc/resource/index.html, RealVideo o Windows Media). Tra i partecipanti l’attrice Tracey Ullman, il critico cinematografico Roger Ebert, il fumettista Stan Lee, il tastierista dei Talking Heads e fondatore di garageband.com Jerry Harrison, il regista Mike Figgis e la fondatrice di Purple Moon Brenda Laurel. A moderare gli interventi Ben Stein, presentatore di Comedy Central.

Eccovi un estratto dal dibattito:

Ben Stein: Credo che il denaro sia una delle cose che tengono imbrigliato il web. Tutti quei fantastici contenuti, e chi pagherà perché siano creati e mantenuti?
Mike Figgis: Perché qualcuno dovrebbe pagare? Perché non possono essere creati gratis, per passione, e letti gratis da chi condivide quella passione?
Rogert Ebert: Te lo dico io il perché! I contenuti potranno anche essere gratuiti, ma i content provider devono essere pagati.
Stan Lee: Qualsiasi cosa deve essere pagata! Beethoven doveva essere pagato! Charles Dickens doveva essere pagato!