Un cantastorie automatico

http://www.research.ibm.com/journal/
sj/363/davenport.html

 

Michael Murtaugh, regista di documentari cinematografici che ha seguito un corso di perfezionamento al Media Lab del MIT, presenta in questa pagina il suo progetto per sviluppare un "sistema di narrazione automatica". Si tratta di un corposo documento teorico che ripercorre l'evoluzione delle tecniche materiali e narrative utilizzate per realizzare documentari cinematografici e televisivi, alcuni aspetti della teoria degli ipertesti multimediali e le novità che potrebbero svilupparsi in questo campo grazie agli esperimenti di Pattie Maes (del Media Lab) sui robot software (agenti intelligenti e agenti autonomi). Semplificando drasticamente i concetti, si tratta di mettere in Rete dei database multimediali che contengono tutti gli elementi necessari a costruire un vasto insieme di percorsi narrativi (Murtaugh ha studiato soprattutto la possibilità di realizzare in questo modo dei documentari). Sfruttando un complesso sistema di link "intelligenti" e nuovi tipi di software e interfacce studiati ad hoc, il database si comporterebbe come un cantastorie automatico, una macchina narrativa in grado di interagire con le esigenze dei navigatori i quali, collaborando attivamente col sistema, potrebbero costruirsi così dei loro documentari "personali".