Salman Rushdie

http://www.salon1999.com/06/features/interview.html

Dal 1989, quando venne condannato da una parte dell'Islam per i suoi "Versetti satanici", Salman Rushdie ha continuato la sua attivitā di scrittore, ma si sono diradate le sue apparizioni pubbliche.Continuano le sue interviste e i suoi articoli sui giornali, e qui ve ne presentiamo una, pubblicata sulla rivista Salon Magazine del febbraio 1999 con il titolo " When life becomes a bad novel". E' stata fatta in occasione di una visita dello scrittore negli Stati Uniti per promuovere l'uscita del suo ultimo romanzo The Moor's Last Sigh, uscito nel 1996.

Nel suo inglese facilmente comprensibile, Rushdie accetta di rispondere anche a qualche domanda sulla fatwa e sulla sua vita da fuggitivo, ma parla soprattutto delle manipolazioni del linguaggio, di cui č maestro, di un'accelerazione generale dei ritmi che si sente nell'aria, da cui la metafora del suo protagonista, condannato da una malattia a un invecchiamento precoce, e della sua idea della narrativa in generale.
Nell'archivio di Salon Magazine potete leggere anche le prime pagine del romanzo The Moor's Last Sigh (http://www.salonmagazine.com/dec96/rushdie961209.html)