Goethe a mano libera

http://www.kmz.de/sap/goethe/zeichnungen.htm

[...] da un paio di settimane mi sono fatto coraggio e, armato dei miei foglietti da disegno, sono salito e disceso per queste ville, buttando giù senza tanto riflettere piccoli schizzi di paesaggio, che m'hanno colpito per la loro autenticità meridionale e romana, e adesso, con l'aiuto della fortuna, cerco di aggiungervi luci e ombre.
Viaggio in Italia, Roma, 17 febbraio 1787


Lo Stadtarchiv di Passau ha dedicato a Goethe una mostra con trenta disegni e acquerelli di mano dell'artista.
La raccolta, ora nella sezione "Aktuelles im Archiv", presenta opere del periodo giovanile, dei primi dieci anni weimariani, schizzi dell'artista in Italia e bozzetti successivi, anche se per lo più legati alle suggestioni del paesaggio italiano.
Il disegno accompagnò Goethe per tutta la vita, ma divenne prassi consolidata soprattutto in occasione del viaggio in Italia. Qui l'artista si sentì particolarmente sollecitato e ricorse al disegno ora per dare permanenza a esperienze estetiche profonde e altrimenti fugaci, ora come vero e proprio promemoria cui agganciare successivamente la scrittura.
La selezione dei bozzetti, condotta tra più di duemila opere, offrirà qualche sorpresa anche agli appassionati.