Willa Cather

http://www.willacather.org/index.htm

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...in particolare gli occhi: azzurri, l'azzurro chiaro, vivido, tenero dei cieli sopra le praterie. Ma anche senza considerare questo elemento particolare, il volto era interessante: mascella decisa, ben disegnato, un poco androgino. Capelli brizzolati, divisi in mezzo. Sui sessantacinque, più o meno. Lesbica? Be', sì.

Un giorno di gennaio uscii dalla biblioteca al tramonto e mi trovai sotto una nevicata. La signora con gli occhi azzurri, che indossava un cappotto nero, di ottimo taglio, con il collo di ermellino, era in attesa sul marciapiede. Una mano era levata in aria, per chiamare un taxi, ma non c'era ombra di taxi. Mi guardò, sorrise, e disse: Crede che una tazza di cioccolata gioverebbe?
C'è un Longchamps dietro l'angolo." Lei ordinò una cioccolata calda; io chiesi un martini "molto" secco. Mi chiese, semiseria, "Ma è abbastanza grande?" "Bevo da quando avevo quattordici anni. E fumo, anche." "Non dimostra più di quattordici anni, ora." "Ne compio diciannove a settembre"
Poi le raccontai alcune cose: che ero di New Orleans, che avevo pubblicato diversi racconti, che volevo fare lo scrittore e stavo lavorando a un romanzo.

E lei volle sapere quali scrittori americani mi piacevano. "Hawthorne, Henry James, Emily Dickinson…" "No, viventi." Ah, be', uhm, vediamo: molto arduo, dato il fattore rivalità, per un autore contemporaneo, o un potenziale autore, ammetterne di ammirarne un altro. Infine dissi: "Hemingway, no…un uomo assolutamente disonesto, un velleitario in tutto. Thomas Wolfe, no…tutto quel vomito violetto; e poi, certo, non è vivo. Faulkner, in certe cose: Luce d'agosto. Fitzgerald, in certe cose: Diamond as big as the Ritz, Tenera è la notte. Mi piace molto Willa Cather. Ha letto My mortal Enemy?"

Senza un'espressione particolare rispose: "Per la verità l'ho scritto."


Così Truman Capote descrive il suo incontro con la scrittrice in "Musica per camaleonti" (edito in italiano da Garzanti).

 

Per chi volesse, per altre strade, continuare la conoscenza di Willa Cather, il sito che vi segnaliamo è un vero punto di riferimento. E' nato ad opera del "Willa Cather Pioneer Memorial", una organizzazione fondata da Mildred R. Bennett nel 1955, per promuovere la conoscenza sulla vita, le opere, il paese in cui visse e lavorò Willa Cather. Da allora l'attività della fondazione si è sviluppata in molte direzioni, fino a creare Catherland, a 14 miglia da Red Cloud nel Nebraska: "The history of this land began in the heart of Willa Cather." .