Il barone rampante, catalizzatore narrativo

http://soddu4.dst.polimi.it/genlab2000/185556/cartina.htm


Nel romanzo di Italo Calvino si legge la storia fantastica di Cosimo, figlio del barone Piovasco di Rondò, che si ribella all'autorità paterna rifugiandosi, per sempre, tra i rami degli alberi e di lì vede il mondo e i suoi abitanti come nessun altro può fare. Il racconto è preso dall'ideatrice di questo sito come "catalizzatore narrativo" della realizzazione di un'originale topografia dell'utopica città di Val d'Ombra, teatro delle vicende de "Il Barone rampante".



Le suggestioni date dall'opera di Calvino vengono raccolte liberamente (molto liberamente) per dar vita a quei luoghi, quelle persone, quelle vicende che scorrono al di sotto delle fronde degli alberi e dello sguardo di Cosimo...

Per avere, invece, una visione più chiara della trama, dei personaggi e dei luoghi de "Il barone rampante"
http://kidslink.bo.cnr.it/irrsaeer/calvino2/trilogia/trilotrama.html


Ma "Il barone rampante" è anche un esempio dell'abilità di Italo calvino nell'uso della metafora: in un testo che pare gioco letterario, ed è volutamente indirizzato al pubblico dei bambini (viene pubblicato nel 1965 in una antologia per la scuola), si rivela la riflessione intorno ai temi della ribellione e della ricerca di una libera espressione. Così salire su un albero e non mettere più piede a terra, anzichè fuga e
disimpegno, si fa scelta volontaria e dimostrazione del proprio dissentire.

Si veda allora la scheda di Url sull'esperienza di Julia Hill, che per due anni ha vissuto su una sequoia per fermare la distruzione di questi alberi millenari.