Le Tre Leggi di Arthur Clarke

http://www.geocities.com/Area51/Cavern/2310/acc_laws.htm

 

Quando uno scienziato famoso ma anziano dice che qualcosa possibile quasi certamente ha ragione. Quando dice che qualcosa impossibile molto probabilmente ha torto.
L'unico modo per scoprire i limiti del possibile avventurarsi un poco oltre, nell'impossibile.
Ogni tecnologia sufficientemente avanzata indistinguibile dalla magia.

Ecco le tre leggi formulate dal celeberrimo scrittore di fantascienza Arthur Clarke, creatore della saga di "Odissea nello spazio" che ispir il capolavoro di Kubrik. La pagina citata ospita anche il testo della ssessantanovesima legge: Reading computer manuals without the hardware is as frustrating as redaing sex manuals without the software (lasciamo a voi il piacere di tradurla).
Ma la natura scherzosa di quest'ultima "legge" non tragga in inganno: il contenuto delle Tre Leggi canoniche assolutamente "serio", e Clarke aveva tutti i titoli per enunciarle, dal momento che, come spiega la Home Page del sito, e come molti dei suoi fan forse non sanno, Clarke non solo uno scrittore di fantascienza, ma anche un "vero" scienziato, che ha ottenuto importanti riconoscimenti in quanto ideatore (nel 1945) del satellite geostazionario per le telecomunicazioni.