Road manager ovvero le mille professioni della musica

http://www.belmont.edu/Pages/FS/Clyde.Rolston/OTHER_MANAGERS_ppt.html

Al concerto di una rockstar, confusi tra un pubblico pagante di migliaia di persone, spesso pensiamo solo a goderci la musica, e a divertirci. Se guardiamo all'evento in termini di business, di solito si pensa ai favolosi incassi del botteghino, moltiplicando il prezzo del biglietto per il numero dei presenti.
Ma dietro a un concerto o a una serata ci sono anche molte opportunitÓ di lavoro, per figure professionali che molto difficilmente arrivano agli onori della cronaca.
Per farsene una idea, vale la pena di visitare il sito della Belmont University di Nashville (vi dice qualcosa?), dove il Mike Curb Music Business Department offre corsi a livello universitario per l'industria della musica.
Qualche esempio:
il Creative Agent, che procura alla star occasioni di esibizione non di tipo musicale. E ancora il Merchandise Manager, che si occupa di tutto quello che pu˛ essere prodotto e messo in vendita con il nome del cantante o del gruppo. Mitico quello delle Spice Girls, che ha riempito le scuole italiane, e non solo, con astucci, penne, matite e quant'altro firmato Spice. E le sue tasche di percentuali delle royalties pagate alle quattro ragazze.
Oppure il Road Manager, che durante il tour deve controllare il set, gli impianti suono e luce, il trasporto, il montaggio, e garantire che tutto sia pronto, di cittÓ in cittÓ, per accogliere l'artista e tutto il personale coinvolto nello spettacolo.
In Italia probabilmente a molte di queste professioni ci si arriva per caso e non dopo un corso universitario specifico, ma avere le idee chiare in proposito aiuta di sicuro. E con i tempi che corrono, e i politici che organizzano le campagne elettorali in camper, treno o pulman, il road manager potrebbe diventare una professione diffusa anche in ambienti lontani dallo show business.