Intervista a Jonh Morris
di Elena Rossi

 

 

 

 

L'intervista cui si fa riferimento è di Brian Lamb, 1999, e si trova in rete nel sito Booknotes Transcript

Su Gisèle Freund vedi il nostro percorso "Una donna in fuga"

Su Leni Riefenstahl, un esauriente percorso in rete è offerto dal sito della Rai Raisatzoom.

Nel corso della sua carriera lei ha assistito agli eventi più importanti del nostro tempo e ha conosciuto molti personaggi famosi di cui parla nel suo libro, da Hitchcock a Sakharov, da Hemingway a Marlene Dietrich, per non parlare dei maggiori fotografi.
In un'altra intervista ha dichiarato che una delle difficoltà è stata quelle di decidere che cosa tenere e cosa tagliare. Vuole raccontarci una delle storie che le è dispiaciuto di dover tagliare?

C'è una fotografa che veniva nominata nel manoscritto ma è stata tagliata in fase di revisione prima che potessi accorgermene. Era Gisèle Freund, la fotografa tedesca che arrivò a Parigi più o meno insieme a Capa. Lui le offrì la possibilità di entrare nella Magnum come membro, ma lei non aveva soldi e non poté comprare le azioni; la Magnum comunque distribuì alcuni dei suoi servizi e io avevo scritto due pagine su di lei che purtroppo sono state tagliate.

La decisione più penosa che ho dovuto prendere è stata quella di omettere il nome di Leni Riefenstahl, un'altra grande fotografa tedesca ancora vivente, credo che viva a Monaco. La incontrai una prima volta a New York e poi le feci visita a Monaco, circa vent'anni fa, ma non ho mai lavorato con lei. E' una delle donne più strabilianti del nostro secolo: fu una ballerina famosa, poi attrice e regista. Diresse due film enormemente importanti - Il trionfo della volontà (1934), documento sul Convegno del Partito nazista e sulla parata di Norimberga, e Olympia (1936) sulle Olimpiadi di Berlino. Usò circa 50 fotografi specializzati in cinema per realizzarli. In seguito fu accusata di collaborazionismo, ma lei era innocente e si era discostata molto presto dal nazismo. Non fu mai l'amante di Hitler, e nemmeno una sua grande ammiratrice, ma comunque aveva avuto la sua autorizzazione per fare quelle riprese. Insomma, è una personalità estremamente controversa e se non ne ho parlato, pur conoscendola, è perché temevo che il mio librio potesse venir criticato per le ragioni sbagliate...

Comunque, queste sono le due fotografe più famose che non vengono menzionate nel libro, ma per Gisèle Freund si trattò di un puro caso, mentre per la Riefenstahl fu... una mancanza di coraggio (ride).

Inevitabile, alla fine dell'intervista, un commento su quello che sta accadendo oggi in America. Morris ha partecipato come delegato alla Convention democratica e si è impegnato nella campagna elettorale a favore di Al Gore. Mentre vengono rifatti i conteggi in Florida, anche i voti inviati per posta dagli americani all'estero potrebbero risultare decisivi.
Gli chiediamo che immagine sceglierebbe per commentare queste elezioni. La sua risposta è sul tavolo davanti a noi: l'Herald Tribune di sabato 11 novembre.

E questa è l'immagine in prima pagina.

 
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