![]() |
||
|
|
Il percorso
Una biografia dettagliata in italiano si trova nel sito del Comitato Tina Modotti di Udine, sua città natale, che organizza mostre e conferenze e pubblica il quadrimestrale "Perimmagine". Nel sito México, le pagine su Tina vengono subito dopo quelle del subcomandante Marcos, nella sezione "Cultura", che contiene alcune delle sue foto scattate in Messico e una serie di ritratti che le fece Edward Weston. E' ancora il Messico a dedicarle questo museo virtuale, con una breve biografia, una galleria di opere e una serie di articoli di Elena Poniatowska, apparsi sul periodico La Jornada in occasione del centenario della nascita. L'eredità
lasciata da Tina in Messico e raccolta da altre donne che si ispirarono
alle sue fotografie, è illustrata in questo sito con testi in inglese,
"Portafolio
de las Mujeres".
Diego, Frieda and the Mexican School: un articolo in inglese dal sito Mexico Connect, con schede informative sui dipinti e link a una galleria di immagini.
Viene
dai Paesi Bassi questa mostra che si è tenuta nel 1999 alla USVA
Noorderlicht Photogallery, di cui rimangono alcune immagini in rete. Un'immagine del film The Tiger's Coat si trova a questo indirizzo. Il film è presente nel catalogo di film rari e perduti che si può ordinare a Silent Scree Movie Classics. Da
DW Press - Il notiziario delle donne n. 146, 20/10/1998, una presentazione
dello spettacolo
teatrale "Passaporto N° 23.922 - Tina Modotti".
Una cronaca dell'eccidio degli studenti a Città del Messico nel 1968, scritto dalla Poniatwska a 30 anni dal fatto.
|
|
| vai all'indice dei protagonisti | ||