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La vera rivoluzione nella moda e nel costume si era avuta nel corso degli anni '60: aveva fatto dei giovani i protagonisti, liberandoli da vincoli e costrizioni. Dopo essersi sbizzarrita in forme e colori, minigonne e stile hippy, nel decennio successivo prevale un ritorno alla praticità: è il trionfo dei jeans. Cambia anche l'immagine della donna, che da oggetto del mercato diventa protagonista. Accanto a nomi come quello di Helmut Newton, troviamo anche fotografe che impongono un loro stile, come l'inglese Sarah Moon, considerata la capostipite del genere "impressionista" nella fotografia di moda.
Nato a Berlino nel 1920, Newton iniziò giovanissimo la sua formazione di fotografo, prima di emigrare in Australia durante il nazismo e diventare cittadino australiano. Tornato in Europa verso la fine degli anni '50, lavorò per le maggiore testate di moda e per grandi stilisti come Yves Saint Laurent. Le sue immagini proponevano un'immagine della donna erotica e aggressiva, spesso androgina ma non priva di ironia. E' fra gli anni '60 e '70 che raggiunge fama internazionale, non solo con le foto di moda, ma anche con una serie di nudi e di ritratti di personaggi famosi; del 1975 la celebre immagine comparsa su Vogue di una modella in abito da sera maschile, fotografata in un vicolo.
Una biografia
in francese, illustrata da due immagini: Tra gli
anni 70 e 80 esplode il pret-à-porter; la moda diventa una vera
industria, rivolta a un pubblico più ampio, si moltiplicano le
testate e la pubblicità. Tra i nomi che hanno segnato la storia
di questi anni, l'americano Herb Ritts. Una galleria di immagini
in occasione di una mostra al Museum of Fine Arts di Boston
Il
suo sito personale, ricco di immagini, documenti e interviste: Tra i fotografi che hanno contribuito a fare la storia della moda, la rivista tedesca Stern, nel 1978, cita anche l'italiano Gian Paolo Barbieri. Nato a Milano nel 1938, fotografò le collezioni francesi nei primi anni '60 e firmò la prima copertina dell'edizione italiana di Vogue (1965). Seguirono numerose campagne per grandi stilisti (Valentino, Armani, Ferrè, Versace). La sua produzione spazia dalla moda alla pubblicità ai libri etnici (Madagascar, Tahiti). In un sito italiano
una galleria di immagini dal libro Madagascar: |
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