Gli anni 30-40

 

 

 

"La conquista del potere da parte di Hitler provocò radicali cambiamenti anche nel campo della fotografia di moda. Gli editori dovettero cambiare i loro caporedattori, le case di moda e i fotografi ebrei subirono le crescenti misure di repressione, molti di loro abbandonarono la città."

La fotografia di moda a Berlino negli anni Trenta

Molti scelsero l'America. Così, da Berlino e Parigi, il centro della moda si spostò a New York.

Fra questi fotografi c'era l'ungherese Martin Mukancsi, che era nato nel 1896 in un piccolo paese che oggi appartiene alla Romania e, dopo qualche esperienza come fotografo a Budapest, si era trasferito a Berlino. Qui lavorò soprattutto per il Berliner Illustrierte Zeitung, realizzando reportages in tutto il mondo. In America trovò la fama nel campo della moda e fu il primo a introdurre il movimento nelle fotografie, che fino a quel momento erano in pose stereotipate.

Alcune delle sue foto che si possono vedere in rete:
Jean Harlow, in una copertina di Life del 1937
Fred Astaire
Un articolo in inglese



Blumenfeld
, alcune copertine realizzate per Vogue


Louise Dahl-Wolfe
Mary Jane Russell, 1950

Anche Erwin Blumenfeld era riuscito a emigrare in America dopo essere stato rinchiuso in un campo di concentramento. Nato a Berlino e legato alle avanguardie artistiche dell'epoca, aveva iniziato la carriera di fotografo a Parigi, lavorando per Vogue e Harper's Bazaar.

Nel sito della Michael Hoppen Gallery, in occasione di una mostra dedicata a Blumenfeld, potete leggere la sua biografia e vedere alcune delle foto più famose, tra cui quella a destra, scattata sulla Torre Eiffel per Vogue (1939), che è stata di ispirazione ad altri fotografi, per esempio Peter Lindbergh, che dedica questo "omaggio a Erwin Blumenfeld e Marc Riboud".

Negli anni Quaranta, epoca in cui la moda americana imponeva il suo stile di vita anche in Europa, una delle fotografe di moda più famose fu Louise Dahl-Wolfe. Nata a San Francisco nel 1895, aveva studiato come pittrice prima di approdare ad Harper's Bazaar, diretto da Alexei Brodovitch. Tra le prime fotografe a utilizzare i la luce naturale per i servizi di moda e a scegliere locazioni esotiche, dal Sudamerica all'Africa, fu anche una pioniera del colore.
Tra le sue modelle preferite ci fu Lauren Bacall.

Una biografia in inglese nel sito del Center for Creative Photography di Tucson, Arizona, in occasione di una restrospettiva del 2000, intitolata Louise Dahl-Wolfe: The American Image.
Alcune delle sue immagini nel sito della Staley-Wise Gallery

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