Fino agli anni 30

 

 

 


Comunque tutto cominciò a Berlino che,
"durante la Repubblica di Weimar, diventò il più importante centro tedesco per la stampa, con innumerevoli giornali e riviste. Contemporaneamente si sviluppò una ricca produzione di moda: sia il pret-à-porter di alta qualità che i vestiti di sartoria per il mercato internazionale erano disegnati e prodotti in città. Questi due settori economici fecero sempre più uso della fotografia, e la fotografia di moda, stabilitasi a Berlino sin dal 1905, divenne un ramo molto importante della fotografia professionale."

Così leggiamo nella presentazione di una mostra tenutasi recentemente a Villa Ciani, Lestans (Pn) che raccoglieva immagini della collezione conservata alla Lipperheidesche Kostumbibliothek del Museo di Berlino.

Nella pagina citata potete vedere tre piccole riproduzioni, ma per avere un'idea di questo periodo e dell'evoluzione della moda fino ai giorni nostri, vi consigliamo un bellissimo sito in tedesco del Museum für Kunst und Gewerbe, di Amburgo, che ripercorre tutto il secolo attraverso una serie di immagini di moda.

A lato: Horst P. Horst, Mainbocher Corset,
Vogue, Parigi, 1939

"Nel 1930, [a Berlino] più di una dozzina di fotografi di ambo i sessi si erano specializzati nel settore della moda e collaboravano con gli stilisti, le agenzie di pubblicità, le agenzie di fotografia e gli staff di redazione delle riviste. Molti di loro svilupparono uno stile personale: stile che deve essere visto nell'ambito della varietà artistica dell'arte fotografica, dalla fotografia di ritratto alla fotografia di soggetto."
[dal sito citato sopra]

Ma il centro dell'alta moda era Parigi e lo rimase per tutti gli anni Trenta. Fu qui che si trasferirono molti fotografi tedeschi e qui che si incontrarono George Hoyningen-Huene e Horst P. Horst.
Nato vicino a Weimar, Horst era venuto nella capitale francese per studiare architettura con Le Corbusier, ma l'incontro con Huene, già a capo dei fotografi di Vogue per la redazione parigina, diede un'altra impronta alla sua carriera; i due lavorarono insieme per tutta la vita. Nel 1935 Horst prese il posto di Huene a Vogue e dopo l'occupazione di Parigi si trasferì in America.

Un articolo in inglese del Chicago Tribune in occasione di una mostra dedicata ai due fotografi.
Una biografia di Horst P. Horst e alcune immagini

Tra i grandi fotografi di quest'epoca che lavorarono anche nel campo della moda troviamo i nomi di artisti come Man Ray, Hamilton, Edward Steichen e Cecil Beaton.

Cecil Beaton (1904-1980)
Nato a Londra da una ricca famiglia di commercianti di legno, si trasferì a New York, dove lavorò per Vogue e Vanity Fair e frequentò il mondo dell'arte e dello spettacolo.
Nel 1964 vinse il secondo Oscar per i costumi di Audrey Hepburn in My Fair Lady; il primo l'aveva vinto nel 1958 con "Gigi". Nella sua lunga carriera scrisse anche diversi libri, tra cui il migliore è forse The Glass of Fashion, 1954, affettuoso ritratto di un'epoca e dei suoi protagonisti.

Due articoli in inglese:
Cecil Beaton: Dancing on the Head of a Pin? di Maria Bustillos, con citazioni da "The Glass of Fashion"
Cecil Beaton, the dandy photographer, di Philippe Garner
Alcuni dei suoi famosi ritratti: Marlene Dietrich, Rudolf Nureiev, Francis Bacon, Marlon Brando, Pablo Picasso…
Nel sito del Museo Guggenheim di Venezia, un ritratto a tutta pagina di Doris Viscontessa Castlerosse, 1930 circa.
Una tavola a fumetti di Pino Antonelli, dal suo sito "Storia della Fotografia a fumetti"

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