Intervista a Alex Majoli
di Valentina Carmi

 

 

 

 

Il sito della Casa do Olodum, con la storia del gruppo e una presentazione delle attività

E questa tua mostra è la prima volta che viene fuori?

L'unica volta che è stata esposta questa mostra è stata a Salvador de Bahia, alla "Casa do Olodum" una struttura che rappresenta la coscienza negra degli schiavi portati in Brasile ed è gestita dal gruppo culturale Olodum: sono tutti neri e suonano i tamburi. Sono i più bravi percussionisti del Brasile, che danno i temi al carnevale e organizzano le celebrazioni degli schiavi. In questa Casa abbiamo messo in piedi la mostra, ce la siamo montata, autogestita, abbiamo dipinto i muri. Abbiamo fatto tutto così, lì per lì…

Sopra, uno dei pazienti; al centro, un'operatrice; sotto, un abbraccio tra paziente e operatrice

 

Tornando a Leros: com'era la reazione dei pazienti rispetto al lavoro degli operatori?

Be', dopo trentadue anni in cui sei nudo, mangi come un animale, vieni picchiato e sei legato… loro stessi non ci credevano, non si fidavano… Come fai a spiegare a ognuno di loro in ogni momento che non deve più aver paura, che deve stare tranquillo? Era molto difficile: molto spesso succedeva che il lavoro fatto al mattino dagli operatori, alla sera era completamente distrutto dai pazienti.

Una delle tue foto ritrae un paziente, Christo. La didascalia dice che lui era riuscito a uscire dal manicomio.

Sì, era riuscito a uscire negli anni Settanta. Una volta aveva raggirato il guardiano del cancello ed era uscito. Da allora faceva quello che voleva senza che nessuno lo trovasse. Un giorno era tornato chiedendo "c'è l'acqua calda oggi per lavarsi?" il guardiano aveva detto no, e lui "va be', allora torno domani".. Da quel giorno per vent'anni entrava e usciva a suo piacimento. Era una persona intelligentissima, parlava inglese perfettamente.

Ti chiedeva sempre "ma perché hanno ucciso John Lennon?" e poi non riusciva a darsi una spiegazione sulla guerra "ma che roba è?", faceva un sacco di domande… come potevi rispondergli? Era un genio, simpaticissimo, proprio un signore. Arrivava lui al bar e... era bravissimo.

Nella foto accanto, Christo