George Rodger (1908- 1995)

 

 

 

Tra i fondatori della Magnum Photos, George Rodger è forse quello meno conosciuto al grande pubblico e solo avanti nella carriera ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali.
Inglese di nascita e portato fin da giovane a una vita avventurosa, prima di incontrare Robert Capa in Italia e gettare con lui le fondamenta di quella che più tardi sarà l'agenzia Magnum, Rodger aveva lavorato come giornalista per la BBC ed era entrato a Life nel 1940. Durante la Seconda Guerra Mondiale, documentò i bombardamenti su Londra, fu uno dei fotografi accreditati per lo sbarco in Normandia, fu il primo a entrare nei campi di concentramento di Bergen-Belsen e seguì le truppe del generale Montgomery in Italia.
In seguito abbandonò il fotogiornalismo di guerra e viaggiò in Medioriente e in Africa, dove realizzò uno dei reportages più famosi sui Nuba del Sudan, pubblicato nel libro Les Village del Noubas (1955).
Dopo oltre 15 viaggi in Africa, dove fotografò la natura, gli animali, la vita e le tradizioni delle tribù Tuareg e dei Masai, Rodger tornò a stabilirsi in Inghilterra fino alla morte.

Una grande retrospettiva alla Maison Robert Doisneau, dal sito di Photo, con biografia illustrata da immagini e un'intervista alla moglie Jinx:
http://www.photo.fr/portfolios/rodger/index.html

Un omaggio a Rodger si trova nel sito delle Flying Tigers, il corpo di volontari americani che combatté i Giapponesi a Burma. Nel 1942, infatti, Rodger venne inviato a Burma per conto del sttimanale Life e documentò la difesa di Rangoon.
http://www.flyingtigersavg.com/bio.htm

Le pagine dedicate a Rodger nel sito della Magnum:
http://www.magnumphotos.com/Rodger.html

e in quello di Eyestorm:
http://www.eyestorm.com/magnum/grodger.as

Una selezione di immagini nel sito della Galleria Barry Singer di Petaluma (California):
http://www.singergallery.com/inventory/rodger/masvis1.html

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