David "Chim" Seymour (1911-1956)

 

 

 

 

Chim in una foto di Elliott Erwitt del 1966

 

Nato in Polonia da genitori ebrei, iniziò la sua carriera come fotogiornalista a Parigi negli anni Trenta ed emigrò negli Stati Uniti nel 1939. Tra i fondatori dell'agenzia Magnum, ne divenne presidente alla morte di Capa. Soggiornò a lungo in Europa e in particolare in Italia, facendo base a Roma negli anni Cinquanta.
Colto e introdotto nell'ambiente artistico e culturale, Attento alle problematiche sociali ma anche al patrimonio naturalistico e archeologico, dimostrò sempre una spiccata sensibiltà nei confronti dei bambini: memorabili le sue foto della serie "I bambini d'Europa" per conto dell'UNESCO.
E di un bambino che corre per le strade deserte di Port Said è una delle sue ultime foto, scattata qualche giorno prima di morire sul canale di Suez.

Una panoramica esauriente sulla vita e l'opera di uno dei maggiori fotografi di questo secolo si trova in questo sito molto articolato, all'interno dell'International Center of Photography di New York. Introduzione di Henri Cartier-Bresson, testi di Inge Bondi

Una mostra svoltasi all'Università del Maryland

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