Henri Cartier-Bresson (1908)

 

 

 

Di agiata famiglia borghese, rinunciò all'attività di famiglia nell'industria tessile per dedicarsi alla pittura sotto gli influssi del cubismo e successivamente alla fotografia. Durante l'occupazione di Parigi fece parte di un gruppo di fotografi che vivevano nella clandestinità e più tardi fu tra i fondatori dell'agenzia Magnum, per la quale realizzò diversi servizi in tutto il mondo.
Fedele alla sua Leica, usò quasi sempre un unico corpo macchina e un solo obiettivo da 50 mm, cogliendo istantanee della gente comune e insoliti ritratti di personaggi celebri. Tra le sue foto più famose, la serie raccolta nel libro Momenti decisivi (1952), che comprende immagini dell'Occidente e dell'Oriente.


In questa pagina, alcuni dei suoi famosi ritratti da Truman Capote a Coco Chanel, una mostra tenutasi alla National Portrait Gallery di New York

Nel sito di Photology un'altra galleria di immagini e ritratti tra cui quello di Matisse con le colombe. Il pittore disegnò per lui la copertina del libro Momenti decisivi, edito dal critico d'arte Tériade

Una foto del 1972 che mostra una bambina in una povera casa della California

Due foto e un disegno a matita dalla mostra Plume, pinceau et pellicule che si è svolta a Parigi nel 1997

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