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eydou Keita e la fotografia di studio in Africa

 

Revue Noir, una bella rivista di arte africana, dedica queste pagine al libro "Anthologie de la photographie africane", di autori vari. Il testo, che si può considerare il più esaustivo sull'argomento, è anche molto ricco come raccolta d'immagini.

Un altro libro, sempre edito da Revue Noir, è Photographes de Bamako, che raccoglie opere di vari fotografi dal 1935 a oggi.

Le edizioni Revue Noir pubblicano anche altri libri di fotografia africana con ben tre collane, e tutto è disponibile sul sito della casa editrice stessa. Vedi anche la presentazione della rivista nell'archivio 1999 di erewhon, sezione Altrove.

Dagli archivi del Manifesto, un articolo di Edgard Roskis, "L'Atelier delle illusioni", sulla storia della fotografia africana.

Su Philip Kwame Apagya, vedi la scheda in FicheArtiste

Il sito dei 3emes rencontres de la Photographie Africane
con tutte le mostre

 

Gli anni '70 segnano però il declino, se non la fine, di questo fenomeno, perché cominciarono a diffondersi anche nella regione centro-africana macchine fotografiche piccole e maneggevoli e di facile utilizzo, così l'opera del fotografo non venne più richiesta, o quasi.

 


Le guerre e i continui capovolgimenti politici hanno spinto la maggior parte dei fotografi africani verso una fotografia di reportage e di testimonianza, ma alcuni hanno ulteriormente elaborato la tradizione, come P. K. Apagya (vedi immagine a lato), che utilizza il colore, sempre più richiesto, e realizza degli sfondi in "trompe-l'oeil" che riproducono degli interni di case coloratissimi e di tipo occidentale, o lo sfavillante "skyline" di Manhattan. Con molta ironia il mago rivela in scena i suoi trucchi.

Nel 1998 si sono svolti a Bamako i "3emes Rencontres de la Photographie Africane" dove molti dei fotografi di studio hanno potuto esporre i loro scatti.
Sempre a Bamako nel 1998, ha avuto luogo un'altra esposizione curata da Santu Mofokeng; è stata ripresa poi a Parigi alla FNAC di Montparnasse dal marzo all'aprile 1999 con il titolo: "The Black Photo Album, Johannesbourg 1890-1950".
 
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